L'alimentazione
dell'ultimo mese
Tratto da “Enrico Arcelli
per Firenze Marathon”
Quando
manca un solo mese alla maratona, non è certo il caso di stravolgere le proprie
abitudini alimentari; si correrebbe il rischio di avere un effetto del tutto negativo.
Nelle ultime settimane che precedono la maratona, però, vale la pena di
mangiare “sano”. Per prima cosa è importante eliminare tutti quegli alimenti
che possono sovraccaricare l’organismo. E’ bene dunque:
- bere la minore quantità possibile di alcolici; un bicchiere di
vino (o una birra piccola) a pasto, se si è abituati, non fa certamente male;
ma non è certo il caso di andare oltre; è bene poi eliminare tutti i
superalcolici; quando è in programma un allenamento particolarmente
impegnativo, poi, è consigliabile rinunciare completamente anche a vino e
birra, specie se si prevede che si suderà molto;
- eliminare tutti i fritti, comprese le patate; durante la
cottura ad elevate temperature dei grassi, infatti, si formano acroleina ed altre sostanze che sono dei “veleni” per il
nostro corpo;
-
eliminare (o ridurre al minimo) i salumi, le carni palesemente grasse, le parti
bianche del prosciutto o dello speck e così via.
L’idratazione ha poi un’importanza notevole. E’ utile, dunque,
ad ogni pasto principale non soltanto mangiare d’abitudine verdura, ma anche un
po’ di frutta. E poi si deve bere molta acqua. Ultimamente si vedono alla
televisione molte pubblicità che reclamizzano acqua minerali povere di sodio.
Per coloro che si allenano d’abitudine (e che, dunque, sudano in abbondanza)
non sono per niente consigliabili; sono, anzi, pericolose. Costoro, infatti,
hanno bisogno di assumere con regolarità una certa quantità di sodio, ma anche
di cloro, di potassio e di magnesio, proprio per restituire all’organismo gli
elettroliti persi con il sudore. Per il maratoneta, prendere d’abitudine un
prodotto (come Enervit G) che li restituisce tutti
nelle giuste concentrazioni, può essere una strategia favorevole.