Il sudore e l’importanza dell’apporto
idrosalino
Il fabbisogno
idrico giornaliero in una persona adulta è di circa 2500 ml. Di questi solo una
parte (circa 600 ml), in condizioni di vita sedentaria, viene
eliminata attraverso la cute, la rimanente con le urine, le feci e
Il sudore è
composto per il 99 % da acqua, meno dell’1% da sali
(sodio, cloro, potassio etc) ed in piccola parte da
sostanze organiche. Una perdita di liquidi superiore ai 2-
a - Il bere
Da ricordare: i più grandi volumi di
acqua vengono persi durante le gare di corsa
prolungata (es. fondo); prima di queste gare può essere conveniente bere un
certo quantitativo di acqua (non superiore ai 500 ml per evitare ristagni nello
stomaco) e ripetere l’assunzione di circa 200 ml ogni 15 minuti circa. La
sensazione di sete insorge quando le perdite idriche
superano il 2 % circa. La temperatura del liquido da bere deve oscillare tra i
15 ed i 20O C. Le acque gassate sono sconsigliate
perchè possono provocare disturbi intestinali.
b - Il bere ghiacciato
Dopo un lavoro
muscolare intenso e/o durante la stagione calda siamo tutti portati a cercare
refrigerio in una bevanda fresca, possibilmente ghiacciata. Ma cosa può succedere quando a stomaco vuoto beviamo
una bibita ghiacciata? Se il freddo intenso stimola i nervi che regolano la
motilità intestinale, gli stessi che giungono al cuore (es. il nervo vago),
provoca una costrizione dei visceri con conseguente
afflusso del sangue nel circolo generale e suo sovraccarico.