Test di Cooper
Descrizione:
Il Test di Cooper, è stato ideato dallo studioso americano Kenneth H. Cooper,
con l’intenzione di fornire un’indicazione pertinente ed oggettiva sul grado di
preparazione fisica dell’atleta, verificando i livelli di potenza aerobica e la
capacità di sopportare la fatica per un tempo prolungato, attraverso una prova
di corsa.
La peculiarità della prova, sta nel fatto che non occorrono apparecchiature
sofisticate per poterlo eseguire e nemmeno medici o preparatori atletici per poterlo
leggere?.
È una prova semplice poiché, trattandosi di corsa continua e regolare per una
durata di dodici minuti, è sufficiente una pista di atletica o un’altra
superficie pianeggiante ed un cronometro.
Raccomandazioni
A causa della maggiore
intensità, è consigliato soltanto per coloro che sono già modestamente allenati
e riescono a correre con un buon ritmo, sostenuto nel tempo.
Per eseguirlo è necessario, innanzi tutto avere superato un’accurata visita
medica sportiva, con elettrocardiogramma a riposo e sotto sforzo, spirometria e
analisi (urine o sangue).
Dove si svolge
L’ideale è poter
usufruire di una pista di atletica (400m), in
mancanza, un qualsiasi percorso piano, misurato con precisione, che non
presenti dossi, salite o fondo sconnesso, può bastare. In questo caso, meglio
inserire dei segnali intermedi ad esempio ogni 50m.
Come si effettua il test
Si corre lungo il
percorso fissato per dodici minuti, cercando di mantenere un ritmo di corsa il
più elevato possibile.
Il risultato
Il risultato è
costituito dalla distanza che si è riusciti a percorrere nei 12 minuti. Al termine della prova si annotano i metri percorsi e, consultando
la tabella (vedi sotto), si può conoscere il “valore” della prova.
Originariamente, Cooper aveva disposto un metraggio
minimo da percorrere nei dodici minuti di corsa, che è stato progressivamente
aumentato dai vari Tecnici in base soprattutto alle prestazioni date dagli
atleti a seguito dei miglioramenti ottenuti e dalle programmazioni di
allenamento sempre più moderne.
Alcuni consigli prima del test
Effettuare sempre un riscaldamento breve tale da non produrre
affaticamento; se il test è effettuato di mattina, è bene fare una colazione
molto leggera a base di tè o caffè, miele, marmellata e fette biscottate; evitare
il cappuccino, il latte macchiato e soprattutto le brioches;
se la prova si svolge di pomeriggio è consigliabile consumare carboidrati come
pasta e crostate di frutta; è consigliabile evitare le proteine della carne, in
quanto di lunga digestione e gli alcolici; colazione e pranzo vanno comunque
consumati un paio d'ore prima della prova.