CORRERE SUL TAPPETO RULLANTE (di Fulvio Massini)
Il fenomeno della corsa, a pensarci bene, è un abbastanza recente. I “pionieri”
del moderno modo di intendere il “correre” si sono visti all'inizio degli anni
70' , fino a quel momento, infatti, la corsa veniva
praticata solo per fini agonistici. Non fu facile per molti superare l'impatto
mentale di mettersi a correre per le strade, solo per il piacere di farlo.
Oggi, tutto è diverso, correre è diventato una necessità, un bisogno per un
grande numero di persone in tutto il mondo. Correre è veramente uno sport per
tutti; corrono persone dei più diversi strati sociali, persone di tutte le età,
uomini e donne, A proposito è bene far notare che il numero delle donne runner è in costante aumento. La
corsa è uno sport facile da praticare, non è richiesta attrezzatura di
difficile reperibilità, basta procurarsi un buon paio di scarpe, un
abbigliamento sportivo adeguato e poi si può correre in campagna in città, al
mare in montagna e in qualsiasi momento. Il rapporto fra la pratica della corsa
ed il senso di libertà è molto stretto, quindi i praticanti di questo sport
avvertono la necessità di poter correre quando
vogliono. Non sempre però è possibile o consigliabile correre all'aperto per
una serie di vari motivi. Avere un treadmill fra le
proprie mura domestiche consente di poter correre anche quando fuori si
presentano condizioni atmosferiche particolarmente difficili, quando si ha
tempo disposizione o più semplicemente quando c'è
- di notte;
- se fa molto freddo;
- se fa molto caldo;
- se piove troppo forte;
- se le strade sono ghiacciate;
- se nevica troppo forte;
- dopo una malattia da raffreddamento, o altra malattia;
- dopo un infortunio;
- se il livello di smog è troppo alto;
- se, come succede a qualche personaggio famoso, non si ha nessuna voglia di
farsi riconoscere;
- per iniziare a correre.
Sono molte le persone che per motivi familiari o personali,
una volta terminato il lavoro ed essere arrivati a casa, non hanno
voglia di cambiarsi ed uscire di nuovo, sono coloro i quali, pur avvertendo la
necessità di correre non se la sentono di andare in giro per le strade di una
città o per
- Può essere mantenuta la velocità costante. I treadmill
hanno dei meccanismi che consentono di regolare
- Possono essere effettuate variazioni di velocità, mantenendo la velocità
costante. Non vi spaventate il concetto è molto più semplice di quello che
sembra. Per migliore la prestazione correre allo stesso ritmo non è sufficiente.
E' quindi necessario eseguire alcune variazioni di ritmo durante le quali però la velocità dovrà essere mantenuta costante.
Questo tipo di allenamento è molto efficace ma
richiede sensibilità da parte del runners, è
possibile eseguirlo sul tappeto rullante proprio perchè è possibile regolare la
velocità del nastro.
- Possono essere eseguiti allenamenti di corsa in salita. Non tutti i podisti
hanno la possibilità di correre su tracciati con pendenze. Usando il treadmill è addirittura possibile scegliere al pendenza della salita oltre a determinare il tempo di
percorrenza della stessa. Con il treadmill si possono
quindi eseguire le prove ripetute in salita, mezzo di allenamento di
indiscutibile importanza per il miglioramento della prestazione.
- I programmi. I modelli più evoluti consentono di poter programmare
praticamente ogni tipo di allenamento desiderato Vediamo ora le differenze fra
correre all' aperto e correre al chiuso sul treadmill
- La regolazione della temperatura corporea. Quando il corpo si muove la
temperatura aumenta, e l'aria a contatto con il corpo si scalda. Correndo sul
tappeto rullante il corpo si muove meno quindi ha maggior difficoltà a
trasferire il calore all'aria. Il corpo tende quindi a raffreddarsi con maggior
difficoltà. Questo fenomeno può evidenziarsi con l'aumento dei battiti al minuto ed un aumento della sudorazione. E’ necessario
quindi di sistemare il treadmill in un ambiente non
molto caldo e soprattutto a basso livello di umidità. I modelli più recenti di treadmill sono muniti di ventilatore, che ritengo essere un
ottimo accessorio.
- L'impatto. L'impatto del piede su una superficie che si muove è molto più
traumatico rispetto all'impatto con una superficie statica, ma oggi i treadmill hanno raggiunto ottimi livelli di ammortizzazione con sistemi che permettono un impatto del
piede sul nastro con minori conseguenze possibili per tutte le articolazioni
interessate.
- L'energia. Bob Glover afferma che correre sul
tappeto senza pendenza può dare la sensazione di correre più forte del nastro,
perchè lo sforzo della corsa sul Treadmill è minore
rispetto alla corsa all'aperto. Per equilibrare il tipo di sforzo basta correre
con una pendenza dell'1%. Alcuni semplici consigli per iniziare a correre sul treadmill.
- Scarpe. Devono essere usate le stesse scarpe con le quali si corre
all'aperto.
- Abituarsi . Una volta saliti sul treadmill
non correte subito velocemente, iniziate camminando poi, pian piano aumentate
- Gradualità. Le prime volte correte anche solo per 20' - 30' poi vedrete che
dopo 4-5 volte sarete in grado di eseguire i normali allenamenti. Ora non vi
resta che provare, vedrete sarà un'esperienza interessante.
Buon divertimento.