10 (+
1) CONSIGLI PER 10KM
Sempre più gente si avvicina al mondo della corsa e sempre
più gente inizia a cimentarsi nelle gare brevi da 8/10km
, distanza che risulta essere alla portata di tutti, dal neofita dell’attività
fisica in genere, dalla gente che si dedica regolarmente al mondo del fitness,
a chi a scelto come attività fisica principale della sua vita la corsa. Se la
realtà del podismo dice che inizialmente ci si cimenta nelle gare di 10km, non competitive o competitive, con una certa
“incoscienza” senza una buona preparazione di fondo, e trascinati
dall’entusiasmo iniziale personale e degli amici, allora vediamo come poter
arrivare preparati all’appuntamento senza farci del male fisico, e senza
trasformare un’esperienza positiva (correre in compagnia per starbene) in un esperienza negativa (fatica estrema durante
e dopo la gara). Il più delle volte sia che si tratti di principianti, che di
amatori “esperti”, l’avvicinamento e la gestione della gara di 10km è sempre approssimativo e tutto vie lasciato al caso.
Premesso che abbiamo all’inizio della preparazione effettuato una visita medica sportiva per attività
agonistica, ove abbiamo eseguito un esame cardiologico
(ECG) , un test da sforzo sul cicloergometro
(ECG da Sforzo) per analizzare la tua condizione cardiologia durante attività
fisica , un ecografia , una spirometria per vedere la tua capacità
respiratoria, ed eventualmente esame del sangue di routine. Ci siamo recati da
un negozio specializzato per scarpe e
abbigliamento da running per comperare
scarpe da running idonee al nostro appoggio , alla nostra postura, al nostro peso corporeo e al nostro
ritmo di corsa; e inoltre abbiamo provato e riprovato l’abbigliamento tecnico
per far si che sia comodo e adatto alla stagione in cui ti stai allenando.
Vediamo adesso dopo questo “START UP” iniziale come
poter procedere prima dell’appuntamento in programma e durante le fasi di
gestione della gara.
5 REGOLE PER LA PREPARAZIONE DELLA GARA
- Affidati a un professionista del settore che sia qualificato e
specializzato , per organizzare insieme a lui la
preparazione atletica e soprattutto l’organizzazione degli allenamenti in
base alle tue esigenze e alla tua condizione fisica del momento per
evitare eccessi o stimoli pochi allenanti; programmate insieme l’obiettivo
da raggiungere (data della gara e risultato finale), giorni di allenamento
alla settimana, ore da dedicare alla corsa e all’attività fisica in
genere;
- Effettua dei test di valutazione
funzionale per
verificare la tua condizione del momento , quindi
per valutare la tua soglia anaerobica (vedi
newsletter 11 12 06 Potenza
aerobica ) e poter programmare al meglio gli allenamenti e prefiggerti l’obiettivo
da raggiungere alla fine del periodo di preparazione. I test in
letteratura sono tanti, quelli maggiormente utilizzati in campo podistico
sono il Test Conconi e il Test del Lattato Ematico i quali
permettono di valutare la soglia anaerobica, oltre che la soglia aerobica,
il Vo2max (consumo di ossigeno) indirettamente, e la capacità di consumare
grassi durante la corsa (Potenza Lipidica ).
- Corri con intelligenza, tonifica e
allunga i tuoi muscoli, non è solo importante correre ,
ma correre rispettando alcuni parametri fisiologici tenendo presente e
rispettando i range di intensità in base
all’obiettivo da raggiungere in allenamento, per questo è possibile monitorare
intensità mediante le sensazione del respiro, il
ritmo di corsa,e la frequenza cardiaca; per me
diventa indispensabile l’utilizzo del cardiofrequenzimetro
per monitorare in maniera efficace l’intensità di allenamento, abbinando i
valori della frequenza cardiaca alla sensazioni del respiro, meno
appropriato inizialmente valutare lo sforzo fisico tenendo presente il
ritmo di corsa. Inoltre è fondamentale preparare la muscolatura alla
distanza da percorrere e alla fatica da affrontare, per tale motivo il
consiglio è di abbinare agli allenamenti della corsa sedute
di potenziamento muscolare (newsletter - Potenziamento muscolare & Potenziamento
muscolare 2^ parte) in palestra, sia a corpo libero inizialmente e
sia con attrezzi isotonici i quali permettono un controllo e regolazione
più appropriati dei movimenti. Oltre a dare importanza alla tonificazione muscolare è necessaria che il muscolo
potenziato sia allungato per evitare problemi di contratture, stiramenti , strappi muscolari, un muscolo elastico riesce ad
allungarsi al massimo e a rendere maggiormente. Quindi diventa necessario
effettuare degli esercizi posturali per
riequilibrare i diversi distretti muscolari , a
tal proposito vanno bene sedute di well back
(newsletter - 26 11 07 Pancafit®
per il podista ) esercizi posturali, Pylates, Yoga.
- Migliora la tua Resistenza Aerobica, la prima
qualità fisica da prendere in riferimento è la
Resistenza Aerobica, quindi correre sempre più a lungo mantenendo
un’intensità di allenamento che sia moderata e non troppo intensa con una
FC di 70/80% della FC massima teorica, o meglio prendendo in riferimento
la soglia anaerobica dobbiamo allenarci a una FC di 80% della FC di
soglia, all’incirca 20/30bpm in meno rispetto alla soglia anaerobica;
volendo evidenziare alcuni mezzi di allenamento per migliorarla, abbiamo
Corsa Lenta, Lungo Lento, Corsa Media etc;
- Velocizza la tua corsa, oltre ad
allungare la distanza per migliorare il consumo di grassi (potenza
lipidica), per migliorare il peso corporeo, è necessario dare brillantezza
e leggerezza alle gambe correndo sempre più velocemente; è ovvio che tutto
ciò possiamo farlo solo dopo aver acquisito una certa autonomia sulla
distanza tenendo sempre presente che stiamo preparando sempre una gara
breve di 10km; quindi possiamo inserire sedute di
corsa intervallate, fartlek (variazioni di ritmo
a sensazioni), ripetute sia in pianura e sia in salita.
5 REGOLE PRIMA E DURANTE
LA GARA
- Studia il percorso, prima di
affrontare qualsiasi gara è fondamentale sapere il percorso che si va ad
affrontare tutto ciò per prepararsi mentalmente alle difficoltà del
percorso e sapere come poterle affrontare, valutare se ci sono salite, di
quale pendenza e lunghezza, a quel chilometro della gara. Insomma sapere
cosa ci aspetta in gara diventa utile per dosare le energie e per pre-attivarsi mentalmente e fisicamente alle avversità
del percorso;
- Effettua una colazione
leggere, ma con le giuste energie, prima della partenza della
gara a 2/3 circa dall’ora di partenza è fondamentale consumare una
colazione che sia leggera dal punto di vista degli alimenti ingeriti, ma
che allo stesso tempo diano le giuste energie per correre al meglio la
gara. La regola dello “stomaco vuoto ed energie piene” vale anche per la
gara dei 10km, significa riempire le riserve di
glicogeno (muscolari e fegato) ma avendo quella sensazioni di leggerezza a
livello intestinale.
- Effettua un buon riscaldamento, molti podisti sia principianti
e sia amatori esperti, a volte non effettuano un buon
riscaldamento prima della partenza. E’ vero che molte volte c’è
sempre un tempo di attesa che oscilla dai 10’/15’ circa prima della
partenza, ma è anche vero che il corpo per iniziare a correre veloce ha
bisogno di tempo. Il riscaldamento permette di ossigenare meglio i
muscoli, arriva più sangue, e quindi sono già pronti allo sparo di poter
raggiungere velocità accettabili. Ancor di più il riscaldamento è
fondamentale per i “maratoneti classici” che hanno un motore a diesel , e quindi necessitano di più tempo per riscaldarsi.
Idealmente potrebbero andar bene 15/20’ corsa lenta + 5/10 allunghi finali
di 100mt , e infine qualche esercizio di stretching.
- Trova il tuo ritmo, la maggior parte di chi corre
inizia con un ritmo troppo veloce per le proprie possibilità, e rischia
che a metà gara (se non prima) a iniziare a rallentare terminando la gara
in uno stato di affaticamento maggiore. Quindi è fondamentale a mio avviso
partire leggermente più lenti di qualche secondo (5/10”) rispetto al ritmo
medio che si intende concludere la gara e poi man mano iniziare a
incrementare il ritmo terminando la seconda parte più velocemente della
prima.
- Finale in progressione, questo decimo punto è
strettamente correlato al punto precendente, nella parte terminale della
gara molti non riescono a incrementare il ritmo, a molti sembra di correre
più veloci, ma è solo una sensazione di stanchezza maggiore che non gli fa
percepire il reale ritmo di corsa. Per incrementare il ritmo alla fine
dipende: dal ritmo iniziale , dalla capacità di
mantenere per 10km il ritmo di soglia anaerobica e dagli allenamenti
svolti in progressione. Molti non riescono a incrementare il ritmo alla
fine perché non sono abituati a farlo in allenamento, i progressivi
aiutano a tutto ciò, quindi terminate sempre i vostri allenamenti in crescendo
come ritmo e vedrete che in gara avrete energie fino agli ultimi metri.
10 + 1: Non fermarti
alla fine, la
maggior parte dei podisti appena oltrepassato il traguardo si fermano di blocco , tutto ciò non fa altro che percepire ulteriormente la
fatica, e allunga il recupero post gara con difficoltà di allenarsi nei giorni
successivi. Quindi il consiglio dopo il traguardo continuate a correre
lentamente per altri 10/15’ poi terminate con degli allunghi finali e alla fine
qualche esercizio di stretching moderato visto che la
muscolatura è affaticata. Alla fine potete rigenerarvi sorseggiando un po’
d’acqua, o per chi fa uso di integrazione con una bevanda per il recupero , come R2 sport recupero.
Questi sono solo alcuni consigli
che possiamo attuare nella preparazione, nelle fasi precedenti e del pre gara sui 10km, il resto
dipende dalle vostre caratteristiche fisiche e mentali raggiungere il vostro
obiettivo agonistico. Come sempre l’esperienze e la
messa in pratica di questi consigli vi permetterà di affrontare al meglio ogni
gara.
Buona corsa a tutti!