GIRI DI PISTA & RECUPERO
Per chi corre su strada la “pista di atletica” è un
optional durante la preparazione, difficilmente a chi piace correre a contatto
con la natura tra boschi, mare e montagna, si ostina ad allenarsi sulla “pista
rossa” , ma questo non significa che l’amatore “naturalista” non si dedica agli
allenamenti di qualità che possono svolgere nella pista di atletica.
Sicuramente la pista di atletica ha i suoi pregi, una dei quali è quello di
avere dei punti di riferimento ben definiti sulle distanze di corsa , ma al
tempo stesso correre sempre sullo stesso materiale potrebbe creare disagi ai
tendini e alle caviglie soprattutto se utilizziamo scarpe chiodate (mi auguro
pochissimi) o scarpe più leggere. Allora sicuramente la strada , un percorso
asfaltato segnato ogni 100mt è un’alternativa efficacissima per svolgere
allenamenti di qualità utilissimi per migliorare le proprie prestazioni.
Vediamo allora alcuni consigli pratici su quali devono essere le
caratteristiche tecniche di un percorso per svolgere un allenamento di ripetute
in pianura (brevi, medie , lunghe) o interval training.
Dopo queste semplici indicazioni pratiche per organizzare
al meglio le ripetute o lavori intervallati in sostituzione dei “giri in pista”
, è fondamentale capire come gestire i lavori di qualità, sia dal punto di
vista del ritmo di corsa e sia come modalità di recupero. Le ripetute in
pianura hanno come scopo quello di:
Tutti questi obiettivi è possibile ottenerli se si rispettino
determinate caratteristiche nella gestione delle ripetute e lavori intervallati
in genere. Ogni modifica e inserimento di qualsiasi aspetto della gestione del
ritmo di corsa, della durata delle ripetute, della durata e modalità di
recupero, diventa fondamentale per sviluppare o meno determinate
caratteristiche fisiologiche e tecniche del nostro organismo.
Quale distanza per le ripetute e lavori intervallati?
La distanza delle ripetute dipende dalla gara che stiamo
preparando e dal periodo della preparazione , se stiamo preparando delle gare
brevi da 5/10km allora prediligeremo distanze brevi e medie, se stiamo
preparando una Maratona prediligeremo le distanze medie e lunghe a discapito
delle brevi che non saranno eliminate , ma limitate.
Quale ritmo per le ripetute e lavori
intervallati?
Tutto ciò dipende dalla durata e quindi dalla distanza
delle prove ripetute, e come abbiamo visto sopra anche dalla gara che stiamo
preparando. Se ipotizziamo che abbiamo una soglia anaerobica (ritmo medio gare
sui 10km) pari a 4’00 al km , dovremmo fare in modo che le ripetute brevi siano
corse a un ritmo più veloce da
Quale recupero tra una ripetuta e l’altra? E in
che modo recuperare?
E’ ovvio che il tempo di recupero dipende dalla
nostra condizione fisica e quindi dalla capacità di recuperare e quindi di
smaltire acido lattico prodotto durante la prova. Stessa cosa si può dire per
quanto concerne la modalità di recupero , possiamo camminare se stiamo preparando
le gare brevi e vogliamo correre la ripetuta più veloce, e se non siamo molto
allenati e abituati a questo genere di allenamento. Possiamo correre lentamente
o a ritmo maratona se stiamo preparando una maratona e siamo abbastanza allenati, in questo caso la
ripetuta deve essere corsa più lentamente e le distanze si allungano.
Quale il mix migliore? E quando inserirle?
Se si prendono i riferimenti di alcuni programmi di
allenamento menzionati da allenatori americani si nota come venga molto
utilizzata la seduta sui 1600mt in quanto i loro riferimenti vanno sul miglio
(1620mt) rispetto al nostro chilometro di corsa. Per comodità di gestione e
interpretazione da parte dell’atleta è possibile sia impostare sedute di corsa
intervallata solo su distanze brevi, o medie o lunghe, oppure è possibile
mixare il tutto, alternando distanze brevi, medie e lunghe. In linea generale
l’organizzazione delle sedute di allenamento per le ripetute e interval training
dipende dalla condizione del soggetto, in linea di massima non si inseriscono
più di due sedute di allenamento intervallate durante la settimana e sempre
dopo circa 2 giorni di riposo attivo.

Come si può verificare dalla tabella su menzionata ho
ipotizzato diverse gestioni delle sedute di interval training e ripetute “su
strada”, una sui 400mt, una su 1km, una su distanze miste 600/400/200, e una
mixando 3km e 300mt. Tutte queste tipologie di sedute possono essere inserite in
una preparazione per qualsiasi distanza di gara, quello che cambierà nella
gestione della seduta sarà il ritmo di corsa delle ripetute, il tempo e la
modalità di recupero, la distanza prevalente da prendere in considerazione e la
quantità di sedute da inserire durante la settimane, mai più di due a
settimana. Non vi resta che inserire
queste sedute di allenamento nelle vostra routine per preparare qualsiasi gara
e poter migliorare le vostre performance.
Buona corsa!