PUOI
SE VUOI .. FORZA MENTALE
La resistenza non è solo un fattore, una caratteristica
fisiologica e prettamente fisica, intesa come la capacità di sopportare la
fatica per lunghi periodi di tempo, ma può anche essere intesa come “la capacità mentale di affrontare la fatica
di lunga durata “. La differenza tra
chi affronta la Maratona e chi invece continua a ripetersi che correre una
maratona è un’impresa impossibile sta nel fattore mentale. C’è un libro di
Norman Vincent Peale “ Puoi se vuoi “
(Armenia Editori) che parla della forza di volontà che può abbattere
qualsiasi ostacolo e rendere raggiungibile anche il più ambizioso dei traguardi
(esempio , correre una Maratona).
Per preparare una Maratona non è solo importante allenarsi
a lungo solo fisicamente , ma diventa un impegno e
stress mentale nel gestire per tanti mesi allenamenti su allenamenti intensi e
di lunga durata. Possiamo annoverare diverse regole e atteggiamenti da attuare
sia durante la preparazione e sia per affrontare la gara in sé.
- La
prima regola è perseverare , mai rinunciare alle
prime difficoltà, non lasciarsi prendere dalle emozioni negative, è sempre
troppo presto per rinunciare; durante una preparazione lunga e intensa i
momenti di sconforto e di fatica ci possono essere, ma è opportuno sapere
come poterli affrontare senza “buttare la spugna” alle prime avvisaglie e
problemi.
- Mai parlare di sconfitta , la prima cosa da fare nel
momento in cui si inizia ad allenarsi per preparare una maratona è pensare
sempre in maniera positiva, e vedere sempre il bicchiere mezzo pieno, più
che mezzo vuoto. La sconfitta può essere intesa, non tanto come sconfitta in gara rispetto a qualche altro
podista, ma di una sconfitta personale nel mollare alle prime difficoltà e
quindi darla vinta alla “maratona” in sé.
- Mettercela tutta, chiunque di noi sa che correre una Maratona non è una
passeggiata, ma al tempo stesso diventa facile rinunciare dinnanzi alle
prime difficoltà, tener duro fino alla fine è la cosa difficile. Sappi che
non sarà una passeggiata prepararla e affrontarla, ma al tempo stesso
metticela tutta. E’ facile lamentarsi che è dura correre per tanto tempo e
trovi difficoltà ogni giorno che corri...ma proprio quando stai perdendo
la speranza devi combattere contro le avversità e continuare a correre;
- Insisti e vedrai i
risultati, potrebbe capitare che la
prima uscita di corsa non sia proprio positiva, ma non fermarti, insisti
continua ad allenarti , non disperare , prova e
riprova e vedrai che ci riuscirai a raggiungere i tuoi obiettivi e affrontare
la maratona al meglio. Ricorda che è sempre facile abbandonarsi alle
difficoltà, ma lottare è per pochi e se vuoi correre la Maratona devi
imparare a cercare la fatica e non ad allontanarti da lei.
- Percepire
interiormente, nel momento in cui si inizia
a correre è fondamentale captare e analizzare i messaggi del proprio
corpo, interiorizzarli e capire come poter reagire in ogni momento. E’
fondamentale man mano che si corre conoscere i nostri limiti, soprattutto
quelli mentali per poter intervenire in ogni momento senza farci
sopraffare dal conflitto interiore. Comprendere il nostro potenziale
fisico e mentale ci permette di liberare e sviluppare la forza giusta per
raggiungere il successo stabilito.
- Qualunque sia il problema potete affrontarlo, in ogni problema c’è la soluzione. Secondo Stanley Arnold
<< ogni problema contiene i semi della sua stessa soluzione>>.
Tutti vorremmo correre senza avere problemi, senza fare troppa fatica
raggiungere i risultati sperati. Ma sarebbe entusiasmante e affascinante
correre senza avere nessun problema? C’era un mio docente dell’università
che diceva <<se non fai nulla non avrai nessun problema fisico
>>. E’ proprio così, se correte e mettete in difficoltà il vostro
organismo andrete incontro a diversi problemi, e la capacità sta
nell’affrontarli e superarli al meglio.
I problemi sono <<segni di vita>> quanti più problemi
avete , tanto più siete vivi e tanto più gioirete
per le vostre imprese sportive.
- Tesi e contratti
in allenamento, dovete ritrovare il vostro
rilassamento e sentirvi sciolti ed energici. La corsa è lo specchio della
nostra vita, quindi se abbiamo dei periodi carichi di tensione si
riflettono sulla corsa, l’obiettivo è quello di rilassarsi e concentrarsi
su quello che ci dà maggior energie positive. Se
vi trovate in un periodo alquanto intenso della vostra preparazione
prendetevela con calma, rilassatevi, correte senza
obiettivi solo per il piacere di correre e per divertirvi, ma non
correre carichi di tensione.
- Motivazione che
spinge a correre, per correre a lungo e
preparare una Maratona a distanza di mesi è necessario un motivo che vi
spinga a svegliarvi ogni mattina all’alba e andare a correre con qualsiasi
temperatura e avversità meteo. Prefiggetevi un obiettivo, o meglio più
obiettivi a breve (correre 1h di continuo), medio
(correre 2h di continuo) e lungo termine (correre la Maratona). Siate
entusiasti in ogni allenamento che andate ad affrontare e siate creativi
per evitare la monotonia e quindi l’abbandono dalla corsa, allontanando dalla
vostra mente sempre più l’obiettivo di partecipare alla maratona. Trovate
le motivazioni nelle piccole gioie della corsa, dal correre in compagnia,
al correre in posti naturali e rilassanti.
- Abbiate fiducia in
voi stessi, in questo caso la formula giusta sarebbe , fiducia in se stessi = successo. Gli esseri umani
sono stati concepiti per avere successo, non per
fallire, e la fiducia in se stessi diventa fondamentale per avere
successo. La domanda da farci è, << Credo veramente in me e in
quello che sto facendo? Ce la metto tutta per migliorare e poter correre
la maratona? >>. Solo chi ha fiducia in se stesso, conoscendo i
propri limiti e le proprie potenzialità riesce a raccogliere i risultati
nella vita, sia privata e sia sportiva. Quindi iniziate ad avere fiducia
in voi stessi.
- Potete se crede di
potere, come abbiamo evidenziato
nella premessa si può correre la maratona e quindi prepararla al meglio
solo << se credete di potercela fare >>. La cosa importante è
mettersi alla prova e stupirsi di se stessi ogni giorno con nuove sfide,
nuove avventure. Fondamentale diventa l’immagine vincente di noi stessi
nella nostra mente, imprimete indelebilmente nella vostra mente l’immagine
di voi stessi che avete successo. Mentre vi
allenate per preparare la Maratona immaginate,
visualizzate voi stessi nel momento della gara, abbiate un’immagine
positiva e vittoriosa di voi al traguardo. Alcune delle imprese più
grandiose sono realizzate da uomini e donne che non hanno mai saputo
quello che non potevano fare. Eliminate dalla vostra mente e dalla vostra
coscienza la parola << impossibile >>.
- Dimenticate la
Paura, se avete paura di correre a
lungo, di stare tanto tempo sulle gambe e della fatica che percepirete,
allora è il momento di affrontare questa avventura. Quello che vi fa
paura, sarà la spinta per andare avanti nell’impresa di correre una
maratona e di allenarvi in maniera intensa e duratura. L’importante è
comprendere la paura , siate decisi e non siate
trascinati da essa, contrastatela mentalmente e negatele il potere di
dominarvi. La conoscenza di se stessi è un modo per affrontare le paure e
per superarle con saggezza.
Riepilogando se avete la voglia e il desiderio di correre
una Maratona sappiate che potete farcela , ma avete
bisogno di riscoprire le vostre potenzialità non solo fisiche, ma anche e
soprattutto mentali, resistere mentalmente alla fatica, e saper affrontare le
difficoltà consapevoli che avete tutte le risorse interiori per farcela e
superare la grande sfida. La prima cosa da fare è eliminate dalla vostra mente
i “Pensieri limitanti” e sviluppare un’enorme fiducia in se stessi. E’ arrivato il
momento di cominciare, in bocca al lupo per tutti coloro che vogliamo
affrontare questa avventura.
Buona corsa!