Rigenera il tuo organismo…
prima della gara
Nelle due settimane che precedono la gara ormai gli stimoli
allenanti sono stati trasmessi al nostro organismo, adesso è il momento che
diamo la possibilità al corpo di acquisire i benefici indotti con gli allenamenti
di mesi e mesi, e rigeneriamo il nostro organismo per presentarsi il giorno
della gara pronto e rilassato al tempo stesso. Per fare in modo di
sovraccaricare ulteriormente il nostro organismo è importante gestire al meglio
le due settimane di rifinitura prima della Maratona prendendo in considerazione
in maniera molto più approfondita alcuni aspetti
trascurati o limitati durante l’arco della preparazione atletica. Questi
aspetti si possono classificare in :
Riposo ottimale: tutti quanti noi essere umani
sappiamo che il sonno è fondamentale per rigenerare il nostro organismo, in
quanto è durante le ore notturne ove l’azione di diversi ormoni (glucagone, GH
) permette di ricostruire le fibre muscolari affaticate dalla giornata e dagli
allenamenti quotidiani. Per tale motivo se il sonno è disturbato ed è limitato
come tempo, tutto ciò non accade con la conseguenza che il giorno successivo
presentiamo dolori e infiammazioni ovunque. Questo non ci permette di allenarci
al meglio e soprattutto di non arrivare ben riposati il giorno della gara.
Quindi i consigli per migliorare la qualità del sonno sono:
Lavoro propriocettivo, come abbiamo evidenziato in altri
articoli la propriocettività del nostro organismo non è altro che la capacità
di elaborare informazioni inerenti al movimento umano, utilizzando gli organi sensoriali
(propriocettori) che non fanno altro che segnalare i movimenti del nostro
corpo. Senza entrare troppo nello specifico possiamo affermare che prima della
gara ( e non solo ) è importante svolgere degli esercizi propriocettivi
mediante le tavolette propriocettive, palline da tennis, trave di equilibrio.
Tutto ciò non farà altro che migliorare quelle capacità propriocettive del
nostro organismo, con un miglioramento della tecnica di corsa e della
reattività dei piedi. Tutti gli esercizi vengono
svolti a piedi nudi per rendere efficace ogni esercizio educando i recettori
dei piedi. Quindi il consiglio nelle due settimane che precedono la Maratona è
quello di dedicare del tempo agli esercizi propriocettivi, bastano anche soli
15’00 al giorno.
Postura e decompensazione, come ben sapete la corsa è
un’attività ad alto impatto, e carichi ripetuti nel tempo possono portare il
nostro apparato locomotore a degli “adattamenti/scompensi” dal punto di vista
posturale, per tale motivo si necessita di riequilibrare il nostro apparato
locomotore. Nelle due settimane che precedono la gara possiamo dedicare del
tempo allo svolgimento di alcuni esercizi posturali e a delle manipolazioni
ostepatiche per decompensare i muscoli e le articolazioni affaticati dalla
preparazione atletica. Siccome sono esercizi all’apparenza semplici, ma che
hanno bisogno di massima concentrazione e mantenimento delle posizioni , il consiglio è quello di svolgere queste sedute e
manipolazioni nei giorni di riposo dalla corsa, e questo non sarà un problema
visto che nelle due settimane di rifinitura si ridimensionato quantità e
intensità di allenamento.
Relax & Massaggi, molti podisti purtroppo dedicano
molto tempo agli allenamenti in strada, ma non hanno l’abitudine di recuperare
energie fisiche e mentali mediante lo svolgimento di sedute di massaggi,
idromassaggi, o qualsiasi altra metodica rilassante. Nelle settimane prima
della gara l’obiettivo primario è dare una meritata “tregua” ai muscoli, alle
articolazioni e alla mente, per tale motivo consiglio di programmare dei
momenti di relax mediante massaggi sportivi, ayurvedici etc. Qualsiasi tecnica
potrebbe andar bene per allontanare un po’ di stanchezza muscolare , la cosa importante è cercare di limitare la pressione
sulle gambe quando sono molto affaticate, a tutto ciò provvederà il
massaggiatore, il quale saprà come comportarsi per allontanare un po’ di fatica
limitando i danni di un massaggio troppo energico. Comunque il consiglio è
sempre quello di comunicare al massaggiatore/trice quando
avete la Maratona e se vi siete allenati il giorno stesso o il giorno precedente.
Mental Training, un aspetto alquanto importante
per correre una Maratona al top, ma molto trascurato dai podisti forse anche
per il fatto che le conoscenze, e soprattutto le applicazioni non sono a
portata di tutti, o meglio accantonati da molti perché considerati meno
importanti della corsa vera e propria. Ma come tutti noi maratoneti sappiamo,
la maratona la si corre con la mente oltre che con le
gambe, e soprattutto gli ultimi chilometri della gara. Avere una mente lucida e
vigile, forte e orientata all’obiettivo, sicuramente è un
arma in più da sfruttare nei momenti di crisi e di difficoltà della
gara. Per tale motivo consiglio nei giorni prima della Maratona di migliorare
le potenzialità della propria mente , sfruttare la
capacità di visualizzazione e immaginazione indispensabile per “correre
mentalmente” i 42km. Prendere visione del percorso e analizzarlo mentalmente
passo dopo passo fino a quanto non si è avuto la percezione di imprimere nella
propria mente un’immagine positiva e vittoriosa della gara ( per approfondire
newsletter “Training mentale “) >>>
Quindi in consiglio è quello di programmare le ultime due
settimane di preparazione per la Maratona inglobando anche dei periodi da
dedicare allo sviluppo e miglioramenti degli aspetti su menzionati, dal riposo
alla propriocettività, dalla postura al massaggio, dall’allenamento fisico a
quello mentale. Vediamo di seguito come possiamo programmare le due settimane
di rigenerazione prima della Maratona.

Buona corsa a tutti!