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Musica per le tue corse

L'articolo completo su n.5 Giugno 2006 di Runnerworld

 

Per le strade e nei parchi cresce il numero dei runners con le cuffie e iPod.
Ecco alcuni consigli per caricare al meglio la musica sul tuo lettore MP3
Lo confesso, sono un amante della corsa con l’iPod! Converrete con me che il bello del running è ascoltare il ritmo del proprio corpo, ma anche correre seguendo il ritmo dettato dal sound ha il suo fascino! Ascoltare la musica mentre si corre è una dimensione nuova, è una “rigenerazione” delle proprie potenzialità. Per molti runners quello che potrebbe sembrare un vezzo dettato dalla moda rappresenta invece una forte spinta motivazionale.

 

Con la musica la corsa diventa più facile ed è più divertente. La fatica diventa più sopportabile e la musica, insieme alle endorfine liberate durante l’allenamento, ci fa provare una sensazione di profondo benessere. In questo modo il ritmo sonoro è l’attivatore, l’organizzatore delle sedute d’allenamento. L’esplosione di questo fenomeno è stata possibile grazie all’evoluzione della tecnologia digitale di questi ultimi anni. Vi ricordate come era scomodo correre con il walkman a cassette in mano? Oppure come saltava il lettore di cd in seguito ai sobbalzi della corsa? L’era digitale ci ha regalato lettori mp3 dalle dimensioni e dal peso irrisori. Possiamo ascoltare ore di musica con una qualità di riproduzione eccezionale senza alcuna interruzione, senza sobbalzi e senza alterare la tecnica di corsa. Non è un caso infatti che anche molti campioni sono soliti correre accompagnati dalla musica, magari durante gli allenamenti più lunghi. Magari non tutti gli appassionati che leggono questa rivista sono al passo con l’innovazione tecnologica in campo musicale. Ecco quindi alcune dritte per orientarsi tra il mondo della musica digitale e avere la possibilità di preparare la vostra colonna sonora per correre. Nel frattempo potete provare ad allenarvi con la “play” che vi propongo questo mese.
LA MUSICA DIGITALE
Una sera di un paio di anni fa un’amica, puntando gli occhi verso uno scaffale in alto, mi domandò: «Ma tu quando mai senti quei cd che sono lassù?». iTunes (il principale programma di archiviazione musica sul pc che può girare sia su Mac che su Windows) era già disponibile e così iniziai a convertire in digitale la mia collezione di cd, qualche centinaio di pezzi. Attraverso la conversione, la musica (che all’origine è in formato Audio, o Aiff) viene convertita in formato digitale compresso e quindi può essere archiviata e ascoltata anche dal computer. Convertire in digitale vuol dire anche riscoprire tutti quei cd che stavano “là in alto” e che erano irraggiungibili per una questione pratica. Questo vuol dire non annoiarsi mai perché alla fi ne hai a disposizione l’equivalente di una stazione radio: la tua. L’operazione è molto semplice, perché non richiede grandi conoscenze tecniche, e abbastanza veloce. Infili un cd nel computer e tramite iTunes puoi “importare” le tracce del tuo cd sul computer nel formato che più desideri. In più, se sei connesso a internet, puoi risparmiare una montagna di tempo e fatica. iTunes va a cercare automaticamente sul sito www.cddb.com il titolo dell’album, il nome del cantante e i titoli delle canzoni. Tutto in automatico. Se non hai la possibilità di essere connesso a internet, è comunque possibile inserire, modificare o correggere i dati sia prima che dopo l’importazione dei brani. Il formato di conversione migliore è, a mio parere, l’mp3 a 192 kbps in quanto offre un buon equilibrio tra dimensione del file e qualità audio. Esistono anche altri formati di conversione (vedi box qui sotto) come il più recente formato Aac. Quest’ultimo riesce a mantenere un’analoga qualità sonora ma in una dimensione ancora più ridotta. Non tutti i lettori in commercio però riescono a riprodurre questo formato mentre mp3 è praticamente universale e quindi utilizzabile su qualsiasi lettore. Un’altra possibilità è quella di acquistare direttamente i brani via website dai siti specializzati come ad esempio l’iTunes Music Store mediante una carta di credito o una carta pre-pagata. Il costo di una singola canzone scaricata con iTunes è di 0,99 euro. Il costo di un cd parte da 9,99 euro, decisamente inferiore rispetto all’acquisto di un cd tradizionale. Una volta scaricata o importata, la traccia musicale è pronta per essere inserita nella vostra playlist e, tramite un cavo Usb, al vostro lettore mp3. Ma che cos’è esattamente una playlist? Col termine playlist si intende un’aggregazione di brani musicali scelta dall’utente oppure generata sulla base di un particolare parametro, come ad esempio tutte le canzoni di Lucio Battisti; oppure tutte le canzoni di genere “Reggae”; oppure le canzoni che contengono la parola amico eccetera. A questo punto potete scegliere il modo di riproduzione che preferite. Potete ascoltare le canzoni nell’ordine del vostro inserimento oppure in modo casuale grazie alla funzione “shuffe”.

CREA LA TUA RUNNING PLAYLIST
Creare una playlist per correre è un processo molto creativo e stimolante che vi invito a provare. Quando dovete scegliete i brani da inserire nella vostra colonna sonora, date la precedenza prima di tutto alla musica che più vi piace. Non è gradevole essere nel bel mezzo di un allenamento e trovarsi improvvisamente ad ascoltare un pezzo che non gradite! In questo bisogna assolutamente seguire i gusti personali. Ognuno di voi ha un genere musicale o un artista preferito. Cominciate da qui. Ma quali caratteristiche deve avere un brano musicale per essere “corribile”? Per prima cosa le canzoni ci devono far sentire gioiosi e vitali. Se durante l’ascolto di un brano vi sentite pieni di brio e vi viene voglia di muovere i piedi, bene! Quello è il pezzo che fa al caso vostro. Con una colonna sonora troppo soft si corre il rischio di non avere la giusta attivazione dal punto di vista neuro-motorio e stancarsi prima del dovuto. All’opposto una selezione di brani troppo “hard” potrebbe risultare alla lunga fastidiosa. L’ideale sarebbe scegliere la playlist in base all’allenamento che dovete fare. Se fate un lungo lento vi consiglio di scegliere un genere musicale un po’ più soft e distensivo come ad esempio il pop. Se invece dovete fare un medio o un corto veloce optate per un genere musicale più stimolante e ritmato come il rock. Provate a seguire queste poche ma utili indicazioni e buona playlist a tutti.
CONVERSIONE AUDIO (minuti 4:00)
128 aac (ottima qualità) 4,3
128 mp3 (buona qualità) 4,3
160 mp3 (alta qualità) 5,2
192 mp3 (ottima qualità) 6,1
256 mp3 8
320 mp3 9,8
Loseless Apple (max qualità compressa) 28,3
AIFF (audio nativo) 41

 

 

 

Ci vuole orecchio

Auricolari e cuffiette: accessori importanti, spesso sottovalutati da chi corre.
Ma attenzione a ciò che arriva ai tuoi timpani


Gli auricolari, o le cuffiette, sono una componente fondamentale per il corridore che voglia allenarsi con la musica. Bisogna prestare molta cura alla loro scelta. Ormai quasi tutti i riproduttori digitali hanno in dotazione gli auricolari, però in commercio esistono anche molte varietà di cuffiette. Ma che differenza c’è tra auricolare e cuffietta? Il primo s’inserisce nell’orecchio e le fonti sonore sono separate l’una dall’altra. Quindi l’auricolare non ha alcuna struttura di sostegno se non l’interno del padiglione auricolare. Ha il pregio di essere leggero e il difetto di essere più instabile quando si corre. La cuffietta invece rimane esterna all’orecchio e solitamente i due altoparlanti sono uniti da un “cerchietto”. Di norma le cuffiette sono più pesanti ma anche più stabili. Quale dei due sistemi è più indicato per la corsa?

Attenzione all’igiene
Nella scelta del miglior sistema d’ascolto bisogna tenere conto di vari fattori quali l’ergonomia, la comodità e l’igiene. Per esperienza personale, so che quest’ultimo fattore non va trascurato e io l’ho sperimentato sulla mia pelle, anzi sulle mie orecchie. Un paio di anni fa, correndo quotidianamente con gli auricolari, mi sono procurato una fastidiosa otite. Questo perché con il sudore e per i contraccolpi della corsa fuoriuscivano ed ero costretto a risistemarli in continuazione schiacciandoli sulla parete dell’orecchio. Il continuo sfregamento ha portato quella parte a infiammarsi, creando i presupposti per una fastidiosa infiammazione. Quindi, se corri con gli auricolari, ti consiglio di usare le spugnette per bloccarli meglio all’interno dell’orecchio e di cambiarle frequentemente perché s’impregnano di sudore e favoriscono la proliferazione dei batteri. Anche l’aspetto ergonomico è importante. È infatti fondamentale che gli auricolari rimangano fermi dentro le orecchie durante l’allenamento. Con i movimenti classici della corsa e gli strattoni al filo possono cadere.

Scegli la qualità
Per
questo motivo orientati
verso modelli che hanno il supporto auricolare, vale a dire che si ancorano con una clip in materiale gommoso all’orecchio. Alcuni modelli hanno la possibilità di adattare questo supporto per seguire meglio il profilo dell’orecchio, evitando così il rischio di irritare la parte posteriore del padiglione auricolare. Inoltre è importante bloccare il filo facendolo passare dentro la maglietta o negli appositi occhielli, meglio ancora se dietro la schiena. L’alternativa sono le cuffiette con il “cerchietto” che gira dietro la nuca. Questa scelta presenta l’inconveniente del cerchietto che si muove su e giù seguendo i rimbalzi della corsa. Un’altra soluzione potrebbe essere quella di usare delle cuffiette con una clip di ancoraggio all’orecchio. In questo caso il problema è il peso della cuffietta: dopo qualche chilometro si fa sentire. Qualsiasi sia la tua scelta, mantieni il volume del tuo apparecchio non troppo alto. Il volume giusto è quello che ti permette di ascoltare, oltre alla tua musica, anche la tua corsa.

di Andrea Molina

 

Le cuffie che suonano: Sony presenta l'MP3 per il runner

Al CES 2009 Sony ha presentato un nuovo lettore MP3, il Walkman NWZ-W202 della serie W, in cui un unico dispositivo integrato permetto di ascoltare musica direttamente dalle cuffie, senza avere altri cavi che collegano gli auricolari a un lettore.
Una proposta decisamente interessante per i runner che potranno ascoltare musica per 12 ore sfruttando i 2GB di capacità del player. Il Sony NWZ-W202 sarà commercializzato a partire da aprile nei colori nero e rosa, il prezzo sarà di circa 70 dollari.