Nato a
Bahía Blanca nel 1900 si trasferì a 20 anni a Buenos Aires dove iniziò a
suonare pianoforte nei locali e cafè della capitale. Nel 1925 formò un
sextetto e divenne famoso anche grazie ad alcune trasmissioni radiofoniche.
Nel 1934 lasciò il gruppo a causa di conflitti interni dovuti alla sua mania
di perfezionismo e formò la sua orchestra. Dal 1939 al 1956 data in cui
abbandonò l'orchestra fece quasi 200 registrazioni. Morì nel 1960.
La musica di Di Sarli è caratterizzata dall'uso di molti strumenti a corda,
specialemnte violini, che la rendono inconfondibile. Il pianoforte rimane
comunque lo strumento principale della sua orchestra anche con l'introduzione
di diversi bandoneon.