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TANGO
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CARLOS GARDEL
Carlos
Gardel (11 dicembre 1890
o 1887 – 24 giugno 1935)
è stato un attore, cantante e compositore argentino, maestro nel genere del tango.
Il
luogo e la data della sua nascita sono controversi. Secondo talune fonti
sarebbe nato l'11 dicembre 1890
a Tolosa, in Francia; secondo altre, invece, la sua città
natale sarebbe stata Tacuarembó, in Uruguay e l'anno di nascita non sarebbe stato
il 1890 ma il 1887[1].
Certo
è invece il luogo in cui morì, nel 1935: Medellín, in
Colombia.
La
sua nazionalità è incerta. In Uruguay si dice che sia nato nella provincia di
Tacuarembò, in Argentina si pensa che sia nato a Tolosa.
Gardel
trascorse l'infanzia in Uruguay e la sua gioventù fra Montevideo e Buenos Aires
nei pressi del mercato del quartiere di Abasto (fu lì che gli venne dato il
soprannome di El morocho del Abasto, il brunetto di Abasto). Si
univa di buon grado alle pandillas locali, le bande giovanili di strada
(e per piccoli fatti venne anche fermato dalla polizia), dalle quali acquisì il
caratteristico accento porteňo del dialetto lunfardo.
Il
giovane Carlos abbandona gli studi nel 1906,
perché ha una bella voce di baritono e la sua passione è il canto; frequenta le
quinte dei teatri, lavora anche come macchinista teatrale, forse conosce
l'importante cantante e musicista Arturo de Nava che gli avrebbe insegnato le
tecniche del canto e della chitarra.
Nel
1911
col cantante José Razzano, forma un duo che diviene un trio nel 1912
con il chitarrista Francisco Martino; partecipano a spettacoli canori e Gardel
incide per la Casa Taggini i suoi primi dischi di canzoni popolari argentine, estilos,
zambas, cifras, tonadas, milongas.
Nel
1913
con l'apporto del cantante Saúl Salinas il trio diviene un quartetto che si
esibisce anche nella provincia di Buenos Aires, ma presto Salinas lascia il
gruppo che prende così il nome di Terceto Nacional: con la separazione
del Martino, alla fine del 1913, il Duo Nacional Gardel-Razzano si
esibisce nel prestigioso cabaret Armenonville di Buenos Aires, da cui, si dice,
alla fine dello spettacolo vengano portati in trionfo per le strade.
L'8 gennaio 1914
Gardel e Razzano debuttano al Teatro Nacional di Buenos Aires e via via nei
diversi teatri della capitale e delle maggiori città argentine. Nel 1915
debuttano al Teatro Royal di Montevideo, e vanno in
tournée in Brasile durante la quale conoscono il famoso
tenore italiano Enrico Caruso.
In
una rissa, alla fine del 1915, Gardel viene raggiunto
da un colpo di pistola che gli rimarrà nel polmone sinistro per tutta la vita.
Ristabilitosi, nel 1916 si esibisce con Razzano a Mar del Plata.
Nel
1917,
per la prima volta, mette in repertorio un tango, cantando al Teatro Empire di
Buenos Aires, Mi noche triste, di Samuel Castriota e Pascual Contursi,
versificato in lunfardo, il gergo dei bassifondi di Buenos Aires; da
allora inciderà più di 900 tanghi. Il 9 aprile incide dischi per la Casa Glücksmann,
ed è protagonista del film Flor de durazno (Fiore di pesca): è il primo
film del cinema argentino. Gardel pesa allora 120 chili: occorreranno mesi di
palestra e molta buona volontà per mantenere il suo peso forma di 75 chili per
i suoi 171 centimetri di altezza.
Conosce
Isabel del Valle, una quattordicenne che diviene la sua fidanzata ufficiale ma
che non sposerà mai: si dice, del resto, che Gardel fosse omosessuale e che il suo fidanzamento fosse
una copertura.
Dal
1921
si uniscono al duo i chitarristi José Ricardo e Guillermo Barbieri; nel 1923
il duo, con la Compagnia Rivera - De Rosas, esibisce il suo repertorio di tanghi
in Uruguay, in Brasile e passa in Europa, in Spagna, debuttando nel
Teatro Apolo di Madrid.
Nel
1924 a Buenos Aires canta per la Radio LOW Gran Splendid, incide con
l'orchestra di Francisco Canaro e l'anno dopo con quella di Osvaldo Fresedo.
Separatosi da Razzano, che ha problemi alla gola ma continua ad amministrare i
beni di Gardel, il 5 novembre 1925
è al Teatro Goya di Barcellona, dove incide
dischi col moderno sistema elettrico. È ancora in tournée in Spagna nel 1927.
Tornato
a Buenos Aires nel 1928, si unisce al chitarrista uruguaiano José María
Aguilar, col quale si esibisce al teatro Fémina di Parigi il 30 settembre 1928,
insieme con Joséphine Baker,
e al cabaret Florida in ottobre. Nel gennaio 1929
è brevemente in Italia e il 5 febbraio torna in Francia, dove canta
all'Opera di Parigi e nella Costa Azzurra, passando
poi a Barcellona e a Madrid.
Vero
la metà del 1929 ritorna a Buenos Aires dove gira i suoi primi film sonori. Nel
1930 è ancora in Francia, a Nizza e a Parigi, dove si
ferma molti mesi, girando a Joinville il film Luces
de Buenos Aires. Dal 1931 al 1932
Gardel si esibisce in Costa Azzurra, in Italia, a Londra, Parigi, Vienna, Berlino e Barcellona e
gira i film Esperame, (Aspettami), La cosa es seria e Melodía
de arrabal, in cui si ascoltano noti tanghi come Melodía de arrabal,
Silencio e Me da pena confesarlo.
Nel
1933 si esibisce in Argentina e in Uruguay e in novembre è ancora in
Europa da dove parte per gli Stati Uniti
dove a dicembre è protagonista di trasmissioni radiofoniche e dei film Cuesta
abajo, Mi Buenos Aires querido, Tango en Broadway e Cazadores
de estrellas con Bing Crosby; ai
primi del 1935 è protagonista dei film El día que me quieras e Tango
Bar.
Nell'aprile
inizia una nuova tournée per Porto Rico, il Venezuela e la Colombia: qui, il 24 giugno 1935,
all'aeroporto di Medellín, il suo aereo, mentre si prepara a decollare, si
scontra con un altro aereo fermo nella pista, con i motori accesi. Carlos
Gardel muore carbonizzato e con lui perdono la vita i suoi chitarristi
Guillermo Barbieri e Angel Domingo Riverol e il paroliere Alfredo Le Pera. Otto
mesi dopo la salma viene rimpatriata a Buenos Aires.
Il
suo mausoleo nel cimitero della Chacarita di Buenos Aires è invaso di ex voto
ed quotidianamente gli altoparlanti diffondono la sua voce. Un rito paesano
vuole che la sigaretta della statua sulla tomba sia sempre accesa.
Nel
2003 l'Unesco ha dichiarato la voce di Carlos Gardel
Patrimonio Culturale dell'Umanità.