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Andre Agassi |
Andre Agassi
(Da
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Dati
biografici
Nome Andre Kirk Agassi
Nato 29 aprile 1970 a Las Vegas
Paese Stati Uniti d'America
Nazionalità Stati Uniti d'America
Palmarès
Olimpiadi Oro Atlanta 1996 Singolare
Ha vinto 60
titoli ATP e 8 tornei dello Slam, guadagnando in carriera più di 31 milioni di
dollari in premi e 150 milioni di dollari in sponsorizzazioni. Ha detenuto il
primo posto nel ranking ATP
per ben 101 settimane. Se si esclude l'impresa di Rod Laver che aveva completato il Grande Slam nel 1969
(dopo che lo aveva già completato nel 1962,
prima di diventare professionista), Agassi è l'unico tennista dall'inizio della
cosiddetta era open nel 1968 ad avere vinto almeno una
volta tutte e quattro le prove del Grande Slam (Australian Open, Roland Garros, Wimbledon e US Open). Agassi
però rimane finora l'unico in assoluto ad avere vinto tutte e quattro le prove
su quattro superfici diverse.
Andre e i suoi
fratelli crescono negli Stati Uniti, patria della madre, ma il padre è di
origini armene, trasferitosi a Las Vegas dopo aver gareggiato come pugile nelle
Olimpiadi del 1948
e del 1952 per il suo paese natale, l'Iran.
Soltanto dopo aver acquisito la cittadinanza statunitense Emmanuel
"Mike" Agassian decide di cambiare il suo cognome in Agassi.
Mike Agassi era
un grande fan di tennis e sognava per i suoi quattro figli un avvenire da
campione. Provò a trasformare ognuno di loro in un professionista, ma l'impresa
riuscì soltanto col figlio più piccolo, Andre, che si vide mettere in mano una
racchetta già all'età di due anni. Sin da piccolissimo, mostrava l'attitudine a
seguire la palla soltanto con gli occhi, senza muovere il capo, segno di ottimi
riflessi e fondamento per quella che si sarebbe rivelata una delle sue
principali caratteristiche tennistiche, ossia la risposta d'anticipo. Dopo aver
fatto un po' di pratica anche con eccellenti giocatori quali Ilie Nastase e Jimmy Connors, a 14 anni Andre lascia Las Vegas
per trasferirsi in Florida, alla scuola di Nick
Bollettieri, celebre coach di campioni come Boris Becker, Monica Seles e Jennifer Capriati.
Agassi approda al grande tennis nel 1986 a 16 anni e dopo solo 43 tornei, nel dicembre del 1988, ha già messo da parte qualcosa come 1 milione di dollari – mai nessuno vi era riuscito in così breve tempo, frutto delle due prestigiose semifinali al Roland Garros e all'US Open. In pochi mesi scala la classifica mondiale, arrivando sin da giovanissimo nei TOP 10. Il 1989 lo vede protagonista di un unico successo, a Orlando, e finalista in una epica finale contro Alberto Mancini agli Internazionali d'Italia. Gioie e dolori nel 1990: raggiunge la finale al Roland Garros, sconfitto però da Andres Gomez e all'US Open, sconfitto da Pete Sampras, in uno dei primissimi incontri di una sfida che durerà più di un decennio. Si consola a fine anno con la vittoria all'ATP World Championship di Francoforte (nuova denominazione del MASTERS, oggi MASTER CUP). Il 1991 lo rivede in finale al Roland Garros, ma questa volta è Jim Courier a negargli ancora la gioia di una vittoria in uno Slam. Agassi si rifà l'anno successivo, addirittura a Wimbledon. L'erba londinese, ritenuta da tutti superficie ostile per il gioco da fondo di Agassi, lo vede battere ai quarti il tre volte vincitore Boris Becker ed in semifinale John McEnroe. In finale sconfigge al quinto set Goran Ivanisevic. Dopo un altalenante 1993, complice un intervento al polso, il 1994 lo vede nuovamente protagonista con la vittoria all'US Open e agli ATP Master Series di Toronto e Parigi Bercy. Il 1995 è l'anno di grazia: vince 7 titoli (tra cui il suo primo Australian Open) e arriva per 4 volte in finale nei più prestigiosi tornei, con un incredibile ruolino di marcia costituito da 73 vittorie e 9 sconfitte. Il 10 Aprile di quell'anno diventa il 12° giocatore nella storia dell'ATP a diventare numero 1. Nel 1999 al termine di un'incredibile rimonta in finale contro Andrei Medvedev, vince il Roland Garros, diventando il quinto giocatore della storia a vincere almeno uno di ciascuno dei tornei dello Slam dopo Rod Laver, Roy Emerson, Don Budge e Fred Perry. Nel corso del 2006 annuncia il suo ritiro dopo il torneo che aveva sempre più sentito, l'US Open. Nel torneo perde al terzo turno giocando sull'Arthur Ashe Stadium
il 3 settembre, contro il giovane tennista tedesco Benjamin Becker in quattro set. Una standing
ovation lunga molti minuti saluta l'uomo che forse più di tutti ha dato e
ricevuto dal tennis. Ad Andre Agassi viene attribuita la frase "credere in
me stesso mi fa vincere". Agassi è l'unico giocatore della storia del
Tennis maschile ad aver vinto almeno una volta: tutti e 4 i tornei dello Slam,
il Tennis Masters Cup,
la Coppa Davis e la medaglia d'oro in singolare
alle Olimpiadi.
Andre Agassi,
sin da giovanissimo, ha dimostrato di avere una forte personalità e di non aver
paura ad esibirla: indossava abiti colorati in campo quando a nessuno veniva in
mente di vestire un colore che non fosse il bianco, portava capelli lunghi e
orecchini, diventò un autentico divo grazie al suo look ribelle. John McEnroe lo ha definito la rockstar del
tennis. Era uno sportivo differente, originale di natura, schivo e riservato ma
allo stesso tempo mondano nelle frequentazioni. Forse è proprio per questo che
nei primi anni Novanta accettò di girare uno spot per la Canon
che recitava "L'immagine è tutto", slogan che gli venne appiccicato
addosso e per cui ancora oggi viene ricordato.
Quella però fu
una fase: ne seguì un'altra, caratterizzata da una serie di insuccessi sportivi
che lo portarono a essere il numero 141 del mondo; era il 1997,
il periodo del matrimonio con Brooke Shields, Agassi era fuori forma e veniva
ormai considerato da tutti un giocatore finito, nonostante avesse solo 27 anni.
L'annullamento del matrimonio con la Shields avvenne nel 1999
ed è questo il momento in cui Agassi riuscì a tornare in perfetta forma sui
campi da tennis e a intraprendere una seconda carriera, caratterizzata da tre
finali dello slam nello stesso anno, proprio il 1999. Un Agassi rinnovato,
apparentemente più conformista, che recupera le magliette bianche, la
concentrazione, la determinazione e la sua consueta rapidità nei cambi di
campo. Stupisce, perché nelle conferenze stampa riesce a ricordare con
incredibile esattezza ogni punto giocato contro l'avversario. Alcuni credono
che questo picco nella carriera di Agassi sia stato propiziato dal matrimonio
con Steffi Graf, sua compagna da allora, che gli ha
dato due bambini, Jaden Gil e Jaz Elle.
Agassi ha
recentemente affermato che non si sente più la stessa persona che anni fa
affermava "l'immagine è tutto": oggi è padre, marito, tennista
e uno degli sportivi più rispettati e amati nel mondo. Forse anche perché è
riuscito a reinventarsi e a diventare ciò che da lui nessuno si sarebbe mai
aspettato.
Agassi non è un
giocatore di tennis tipico: per quanto oggi la tendenza sia quella di
abbandonare il vecchio schema offensivo di "serve & volley",
Agassi non ama i colpi interlocutori ed è un attaccante dal fondo. Il suo colpo
più riuscito è la risposta, definita la migliore di tutti i tempi e in grado di
rimettere in gioco anche uno dei servizi più potenti mai eseguiti (quello di Andy Roddick a
Ha un servizio
potente che però non utilizza per raggiungere l'ace puro, ma per aprirsi il
campo ed effettuare il colpo definitivo. Il rovescio è bimane ed estremamente
efficace, specie in lungolinea; lo stesso vale per il dritto, con cui predilige
anche traiettorie anomale.
Dotato di un
eccellente timing, coordinazione e velocità, quando Agassi imprime i suoi ritmi
di gioco e mette i piedi dentro al campo crea le condizioni ideali per
esprimere il suo tennis. Il suo punto debole è da sempre il gioco di rete: uno
dei suoi coach, Brad Gilbert, ha per
lungo tempo incoraggiato Agassi ad avanzare, ma senza grandi risultati;
utilizza la volée solamente come colpo definitivo a punto quasi ottenuto e
tradisce sempre la mancanza di senso di posizione. Quando gli fu chiesto come
mai non provasse interesse a migliorare quella parte del suo gioco,
semplicemente rispose che non ne aveva bisogno perché vinceva comunque.
Titoli
vinti in singolare (60)
|
Nº |
Data |
Torneo |
Superficie |
Avversario
della finale |
Risultato |
|
1. |
29 novembre 1987 |
Cemento |
7-6 6-2 |
||
|
2. |
21 febbraio 1988 |
Cemento |
6-4 6-4 7-5 |
||
|
3. |
1 maggio 1988 |
Terra battuta |
6-2 6-2 |
||
|
4. |
8 maggio 1988 |
Terra battuta |
7-5 7-6 7-5 |
||
|
5. |
17 luglio 1988 |
Terra battuta |
6-4 6-2 |
||
|
6. |
31 luglio 1988 |
Cemento |
6-2 6-4 |
||
|
7. |
21 agosto 1988 |
Cemento |
6-2 6-4 |
||
|
8. |
8 ottobre 1989 |
Cemento |
6-2 6-1 |
||
|
9. |
11 febbraio 1990 |
Sintetico |
6-1 6-3 |
||
|
10. |
29 marzo 1990 |
Cemento |
6-1 6-4 0-6 6-2 |
||
|
11. |
22 luglio 1990 |
Cemento |
6-1 6-4 |
||
|
12. |
18 novembre 1990 |
Sintetico |
5-7 7-6 7-5 6-2 |
||
|
13. |
7 aprile 1991 |
Cemento |
6-2 1-6 6-3 |
||
|
14. |
21 luglio 1991 |
Cemento |
6-3 6-4 |
||
|
15. |
3 maggio 1992 |
Terra battuta |
7-5 6-4 |
||
|
16. |
5 luglio 1992 |
Erba |
6-7(10) 6-4 6-4 1-6 6-4 |
||
|
17. |
26 luglio 1992 |
Cemento |
3-6 6-2 6-0 |
||
|
18. |
7 febbraio 1993 |
Cemento |
6-2 6-7(4) 6-2 |
||
|
19. |
28 febbraio 1993 |
Cemento |
6-2 3-6 6-3 |
||
|
20. |
27 febbraio 1994 |
Cemento |
6-4 6-3 |
||
|
21. |
31 luglio 1994 |
Cemento |
6-4 6-4 |
||
|
22. |
11 settembre 1994 |
Cemento |
6-1 7-6(5) 7-5 |
||
|
23. |
23 ottobre 1994 |
Sintetico |
7-6(4) 4-6 6-2 6-3 |
||
|
24. |
6 novembre 1994 |
Sintetico |
6-3 6-3 4-6 7-5 |
||
|
25. |
29 gennaio 1995 |
Cemento |
4-6 6-1 7-6(6) 6-4 |
||
|
26. |
12 febbraio 1995 |
Cemento |
6-2 1-6 6-3 |
||
|
27. |
26 marzo 1995 |
Cemento |
3-6 6-2 7-6(3) |
||
|
28. |
23 luglio 1995 |
Cemento |
6-4 2-6 7-5 |
||
|
29. |
30 luglio 1995 |
Cemento |
3-6 6-2 6-3 |
||
|
30. |
13 agosto 1995 |
Cemento |
7-5 6-2 |
||
|
31. |
20 agosto 1995 |
Cemento |
3-6 7-6(2) 6-3 |
||
|
32. |
1 aprile 1996 |
Cemento |
3-0 RIT |
||
|
33. |
28 luglio 1996 |
, USA |
Cemento |
6-2 6-3 6-1 |
|
|
34. |
11 agosto 1996 |
Cemento |
7-6(4) 6-4 |
||
|
35. |
15 febbraio 1998 |
Cemento |
6-2 6-4 |
||
|
36. |
8 marzo 1998 |
Cemento |
6-4 7-6(3) |
||
|
37. |
26 luglio 1998 |
Cemento |
6-2 6-0 |
||
|
38. |
2 agosto 1998 |
Cemento |
6-4 6-4 |
||
|
39. |
25 ottobre 1998 |
Sintetico |
6-2 3-6 6-3 |
||
|
40. |
11 aprile 1999 |
Cemento |
6-7(4) 6-4 6-4 |
||
|
41. |
6 giugno 1999 |
Terra battuta |
1-6 2-6 6-4 6-3 6-4 |
||
|
42. |
22 agosto 1999 |
Cemento |
7-6(3) 6-1 |
||
|
43. |
12 settembre 1999 |
Cemento |
6-4 6-7(5) 6-7(2) 6-3 6-2 |
||
|
44. |
7 novembre 1999 |
Sintetico |
7-6(1) 6-2 4-6 6-4 |
||
|
45. |
30 gennaio 2000 |
Cemento |
3-6 6-3 6-2 6-4 |
||
|
46. |
28 gennaio 2001 |
Cemento |
6-4 6-2 6-2 |
||
|
47. |
18 marzo 2001 |
Cemento |
7-6(5) 7-5 6-1 |
||
|
48. |
2 aprile 2001 |
Cemento |
7-6(4) 6-1 6-0 |
||
|
49. |
29 luglio 2001 |
Cemento |
6-4 6-2 |
||
|
50. |
10 marzo 2002 |
Cemento |
6-2 7-6(2) |
||
|
51. |
1 aprile 2002 |
Cemento |
6-3 6-3 3-6 6-4 |
||
|
52. |
13 maggio 2002 |
Terra battuta |
6-3 6-3 6-0 |
||
|
53. |
28 luglio 2002 |
Cemento |
6-2 6-4 |
||
|
54. |
20 ottobre 2002 |
Cemento |
walkover |
||
|
55. |
26 gennaio 2003 |
Cemento |
6-2 6-2 6-1 |
||
|
56. |
16 febbraio 2003 |
Cemento |
6-3 6-1 |
||
|
57. |
26 marzo 2003 |
Cemento |
6-3 6-3 |
||
|
58. |
27 aprile 2003 |
Terra battuta |
3-6 6-3 6-4 |
||
|
59. |
8 agosto 2004 |
Cemento |
6-3 3-6 6-2 |
||
|
60. |
31 luglio 2005 |
Cemento |
6-4 7-5 |
Agassi è uno dei 5 giocatori che nella loro carriera sono riusciti
a vincere tutti e 4 i titoli dello Slam, insieme a Don Budge, Roy Emerson, Rod Laver e Fred Perry, e l'unico ad averli vinti da quando
si giocano su quattro superfici diverse (prima tutte le prove dello Slam tranne
il Roland Garros erano su erba). Ha anche vinto la medaglia d'oro in singolare
alle Olimpiadi di Atlanta nel 1996
e ha rappresentato gli Stati Uniti nella Coppa Davis diverse volte. Detiene il maggior
numero di trofei vinti dei tornei Master Series, 17.
Di seguito le sfide più significative della
carriera di Agassi:
Finale ad Itaparica (Brasile), 1987:
sconfisse Luiz Mattar
7-6, 6-2 e si aggiudicò il su primo torneo ATP.
Finale al Master Series di Roma, 1989: perse da Alberto Mancini
6-3, 4-6, 2-6, 7-6, 6-
Finale al Master Series di Miami
(Key
Biscayne), 1990: sconfisse Stefan Edberg 6-1, 6-4, 0-6, 6-2, aggiudicandosi
il primo Master Series.
Finale del Roland Garros, 1990:
perse da Andrés Gómez, 6-3,
2-6, 6-4, 6-4, nella sua prima finale del Grande Slam.
Finale degli US Open, 1990:
perse da Pete Sampras 6-4,
6-3, 6-2, nella loro prima sfida in una finale del Grande Slam.
Finale agli ATP World Tour Championships (dal 2000 Tennis Masters Cup)
a Francoforte, 1990:
sconfisse Stefan Edberg 5-7,
7-5, 7-6, 6-2, aggiudicandosi il suo unico Masters di fine stagione.
Finale di Coppa Davis tra Stati Uniti
e Australia, 1990:
Agassi diede alla sua squadra il primo punto battendo Richard
Fromberg 4-6, 6-2, 4-6, 6-2, 6-4. Per Andrè fu la prima vittoria
della mitica "insalatiera".
Finale del Roland Garros, 1991:
perse da Jim Courier 3-6, 6-4, 2-6, 6-1, 6-
Quarti di finale
di Wimbledon, 1992:
sconfisse Boris Becker 4-6,
6-2, 6-2, 4-6, 6-3, giocando una delle sue più grandi partite.
Semifinale di Wimbledon, 1992:
sconfisse John McEnroe 6-4,
6-2, 6-
Finale di Wimbledon, 1992:
sconfisse Goran Ivanisevic,
6-7, 6-4, 6-4, 1-6, 6-4 per il suo primo titolo dello Slam e unico Wimbledon
vinto.
Finale degli US Open, 1994:
sconfisse Michael Stich 6-1,
7-6, 7-
Finale degli Australian Open, 1995:
sconfisse Pete Sampras 4-6,
6-1, 7-6, 6-4, vincendo il torneo alla prima partecipazione.
Finale degli US Open, 1995:
perse da Pete Sampras 6-4,
6-3, 4-6, 7-5.
Finale dei Giochi Olimpici di Atlanta, 1996:
sconfisse Sergi Bruguera 6-2,
6-3, 6-1, portandosi a casa la prestigiosa medaglia d'oro olimpica.
Finale del Roland Garros, 1999:
sconfisse Andrei Medvedev,
1-6, 2-6, 6-4, 6-3, 6-4, riuscendo a compiere un'incredibile rimonta.
Finale di Wimbledon, 1999:
perse da Pete Sampras 6-3,
6-4, 7-5, il quale diede ad Agassi una sonora batosta.
Finale degli US Open, 1999:
sconfisse Todd Martin 6-4, 6-7, 6-7, 6-3, 6-2, con
un'altra rimonta.
Semifinale degli
Australian Open, 2000:
sconfisse Pete Sampras 6-4,
3-6, 6-7, 7-6, 6-1, con un tie-break del quarto set da cardiopalma.
Finale degli Australian Open, 2000:
sconfisse Yevgeny Kafelnikov
3-6, 6-3, 6-2, 6-4. Dopo aver vinto l'ultimo Slam del vecchio millennio, Agassi
si è aggiudicato anche il primo del nuovo millennio.
Semifinale di Wimbledon, 2000:
perse da Patrick Rafter 7-5,
4-6, 7-5, 4-6, 6-
Finale degli Australian Open, 2001:
sconfisse Arnaud Clement 6-4,
6-2, 6-
Quarti di finale
degli US Open, 2001:
perse da Pete Sampras 6-7,
7-6, 7-6, 7-
Finale degli US Open, 2002:
perse da Pete Sampras 6-3,
6-4, 5-7, 6-4, nella partita che precedette il ritiro di Sampras.
Finale degli Australian Open, 2003:
sconfisse Rainer Schuettler
6-2, 6-2, 6-1, aggiudicandosi il suo ultimo titolo dello Slam.
Finale del Masters Series di Cincinnati, 2004
: sconfisse Lleyton Hewitt 6-3,
3-6, 6-2, vincendo il diciassettesimo e ultimo Master Series (record).
Finale a Los Angeles, 2005:
sconfisse Gilles
Muller 6-4, 7-5, incamerando il 60esimo e ultimo titolo della
carriera.
Finale degli US Open, 2005:
perse da Roger Federer, 6-3,
2-6, 7-6, 6-1, uno dei suoi migliori match di sempre, che lo vide segnare il
record di finalista più vecchio del torneo statunitense.
Terzo turno di Wimbledon, 2006:
perse da Rafael Nadal 7-6,
6-2, 6-4 alla sua ultima partecipazione al torneo londinese.
Terzo turno
degli US Open, 2006:
dopo aver sconfitto al secondo turno Marcos Baghdatis si arrese a Benjamin Becker 7-5, 6-7, 6-4, 7-5, dando il
definitivo addio al suo pubblico che gli tributò una standing ovation
accompagnata da un lunghissimo e sentito applauso volto ad omaggiare il
tennista.
|
Anno |
Torneo |
Avversario |
Punteggio |
|
6-7
6-4 6-4 1-6 6-4 |
|||
|
6-1
7-6 7-5 |
|||
|
4-6
6-1 7-6 6-4 |
|||
|
1-6
2-6 6-4 6-3 6-4 |
|||
|
6-4
6-7 6-7 6-3 6-2 |
|||
|
3-6
6-3 6-2 6-4 |
|||
|
6-4
6-2 6-2 |
|||
|
6-2
6-2 6-1 |
Sconfitte
in finali del Grande Slam
1990, Roland
Garros: perde da Andres Gomez (3-6 6-2 4-6 4-6)
1990, US Open: perde da Pete
Sampras (4-6 3-6 2-6)
1991, Roland
Garros: perde da Jim Courier (6-3 4-6 6-2 1-6 4-6)
1995, US Open: perde da Pete
Sampras (4-6 3-6 6-4 5-7)
1999, Wimbledon: perde da Pete
Sampras (3-6 4-6 5-7)
2002, US Open: perde da Pete
Sampras (3-6 4-6 7-5 4-6)
2005, US Open: perde da Roger
Federer (3-6 6-2 6-7(1) 1-6)