John McEnroe

(Da Wikipedia, l'enciclopedia libera)

 

Vai a: Navigazione, cerca

John McEnroe

 

Dati biografici

 

 

Nome                      John Patrick McEnroe, Jr.

Nato                        16 febbraio 1959Wiesbaden

Paese                      Germania

Nazionalità            Stati Uniti d'America

Altezza                   180 cm

Peso                        75 kg

Palmarès

1977

Roland Garros

doppio misto

1979

US open

singolare

1979

Wimbledon

doppio maschile

1980

US open

singolare

1981

US open

singolare

1981

Wimbledon

singolare

1983

Wimbledon

singolare

1983

US open

doppio maschile

1984

US open

singolare

1980

Wimbledon

singolare

1989

US open

doppio maschile

1992

Wimbledon

doppio maschile

 

Mancino, fu numero 1 del mondo per quattro anni di seguito dal 1981 al 1984. È famoso per i suoi incontri epici contro rivali come Björn Borg, Jimmy Connors e Ivan Lendl.

Fu anche un esperto giocatore di doppio, giocando la prima parte della carriera in coppia con Peter Fleming, con cui costitui uno dei doppi piu' forti di tutti i tempi, e nella parte finale della carriera insieme al fratello Patrick. Terminò la carriera con 77 vittorie nei tornei di singolo e 78 in quelli di doppio. McEnroe fu un membro fisso della squadra statunitense di Coppa Davis, squadra che ha anche diretto, dopo il suo ritiro dal tennis giocato.

Ha ottenuto le seguenti vittorie nei tornei del Grande Slam:

·     U.S. Open (1979, 1980, 1981, 1984)

·     Wimbledon (1981, 1983, 1984)

Biografia

Nato in una base militare statunitense nell'ex-Germania Ovest, crebbe però nel Queens (New York). McEnroe esplose sulla scena del tennis internazionale nel 1977, a soli diciott'anni, quando, partendo dalle qualificazioni, raggiunse le semifinali del Torneo di Wimbledon. Frequentò la Stanford University, e vinse il titolo NCAA del singolare maschile nel 1978. McEnroe divenne famoso anche per il suo temperamento volubile e le sue memorabili discussioni con i giudici di sedia, che resero famosa la sua frase "You cannot be serious" ("Non stai dicendo sul serio"), che in seguito divenne il titolo della sua autobiografia. Inizialmente fischiato dal pubblico, soprattutto in Inghilterra, ne vinse pian piano l'apprezzamento. Nel 2001, John McEnroe visitò Buckingham Palace su invito della regina Elisabetta II. Nel 2002, McEnroe pubblicò la suddetta autobiografia. Per oltre un decennio, John McEnroe è stato un ottimo commentatore degli incontri di tennis e telecronista per NBC e CBS negli USA e per la BBC nel Regno Unito. Vive con la moglie, Patty Smyth, e con sei figli (tre dal primo matrimonio con Tatum O'Neal, 2 avuti dalla Smyth, e uno avuto dall'attuale moglie con il precedente marito).

A febbraio 2006, all'età di 47 anni, è tornato a giocare a livello professionistico (ATP) nel torneo di doppio SAP Open a San Josè (California) in coppia con Jonas Bjorkman; la coppia si è aggiudicata il torneo. McEnroe ha così dimostrato, vincendo il suo titolo numero 78 in doppio, che la sua classe non ha età; è diventato così l'unico uomo a vincere un torneo ATP in 4 decenni differenti.

Il tennis

John McEnroe discute con l'arbitro (2007).

John McEnroe discute con l'arbitro (2007).

La rivoluzione apportata da McEnroe al tennis non ha precedenti. Per ammissione dello stesso Jimmy Connors, nessuno ha creato tanto interesse attorno al tennis quanto John McEnroe. In parte grazie al suo carattere irascibile e alle celebri sfuriate contro arbitri, avversari, e giudici di linea. Ma soprattutto grazie al suo gioco personalissimo e micidiale.

McEnroe ha dominato il mondo del tennis prima e dopo la principale svolta nell'evoluzione dei materiali, dal legno (quando usava una Dunlop MaxPly) alla grafite (quando sfoggiava la sua leggendaria Dunlop Max 200G). La sua grande capacità di controllo gli consentiva una incordatura a soli 18 kg., che esaltava la sua grande sensibilità di tocco.

McEnroe, mancino, era un giocatore d'attacco, che faceva del serve-and-volley, delle risposte d'attacco, e del gioco anticipato da fondo le sue armi principali.

Non c'era una parte del gioco di McEnroe che non fosse giustamente famosa. A partire dal celeberrimo servizio, che, grazie anche a una grande torsione lombare, era effettuato con i piedi paralleli alla linea di fondo campo e le spalle rivolte alla rete. Erano particolarmente insidiosi i suoi servizi a uscire dalla sinistra del campo. Il suo gioco da fondo consisteva di un diritto piatto, personalissimo, ed un rovescio a volte nascosto, da sotto, a volte "spinto", effettuato con il piatto della racchetta davanti al corpo, soprattutto nella risposta al servizio, quando veniva eseguito a mezz'aria con un balzo in avanti. Il tutto spesso giocato con una sola impugnatura, una vecchia Continentale. Il suo gioco d'attacco da fondo campo era basato sull'uso di colpi anticipati, sostenuti da riflessi incredibili, che lo mettevano in grado di essere sempre un passo avanti all'avversario (il famoso "ping-pong" tennis). Il suo gioco difensivo poteva contare su passanti eccezionali (tra cui il famoso "passante lento" e i suoi passanti giocati al volo, dalla tre quarti campo) e lob millimetrici. Infine, la parte più famosa del suo gioco: le sue volée, spesso piatte, precisissime, che sembravano effettuate con il minimo sforzo, sfruttavano una comprensione innata della balistica. McEnroe disponeva di una varietà di colpi di volo perfetti eseguiti con grande naturalezza (smorzate, demi-volée) e con un tocco che era diventato il suo sigillo. Tutto questo innato talento per colpire una pallina da tennis ha permesso a McEnroe di diventare un campione senza doversi sottoporre a duri allenamenti, come già invece erano abituati i suoi colleghi dell'epoca. Probabilmente questa "pigrizia", insieme al suo carattere talvolta autodistruttivo in campo e fuori, non ha permesso al mancino americano di vincere quanto avrebbe potuto. Nel 1984, però, sulle ali di una freschezza atletica e mentale purtroppo perduta negli anni successivi, riuscì nell'impresa unica di uscire sconfitto dal campo solo tre voltre in tutto l'anno. La sconfitta più dolorosa fu quella contro Ivan Lendl in un'epica quanto tecnicamente sopravvalutata finale del Roland Garros (McEnroe servì malissimo e sbagliò colpi facili anche nei set vinti, in cui Ivan Lendl semplicemente giocò peggio). Al di là della sconfitta contro l'avversario più "odiato" nel torneo rincorso vanamente per tutta la carriera, nessuno ha mai dominato il tennis moderno come John McEnroe nel 1984.

Il bilancio nei tornei del Grande Slam

Titoli del Grande Slam (singolo)

Anno

Torneo

Avversario in finale

Punteggio della finale

1979

U.S. Open

Vitas Gerulaitis

7-5, 6-3, 6-3

1980

U.S. Open

Björn Borg

7-6, 6-1, 6-7, 6-7, 6-4

1981

Wimbledon

Björn Borg

4-6, 7-6, 7-6, 6-4

1981

U.S. Open

Björn Borg

4-6, 6-2, 6-4, 6-3

1983

Wimbledon

Chris Lewis

6-2, 6-2, 6-2

1984

Wimbledon

Jimmy Connors

6-1, 6-1, 6-2

1984

U.S. Open

Ivan Lendl

6-3, 6-4, 6-1

Titoli del Grande Slam (doppio maschile)

Anno

Torneo

Compagno

Punteggio della finale

1979

Wimbledon

Peter Fleming

4-6, 6-4, 6-2, 6-2

1979

U.S. Open

Peter Fleming

6-2, 6-2

1981

Wimbledon

Peter Fleming

6-4, 6-4, 6-4

1981

U.S. Open

Peter Fleming

ritiro avversari

1983

Wimbledon

Peter Fleming

6-4, 6-3, 6-4

1983

U.S. Open

Peter Fleming

6-3, 6-4, 6-2

1984

Wimbledon

Peter Fleming

6-2, 5-7, 6-2, 3-6, 6-3

1989

U.S. Open

Mark Woodforde

6-4, 4-6, 6-3 6-3

1992

Wimbledon

Michael Stich

5-7, 7-6, 3-6, 7-6, 19-17

Titoli del Grande Slam (doppio misto)

Anno

Torneo

Compagna

Punteggio della finale

1977

Open di Francia

Mary Carillo

7-6, 6-3

I tornei anno per anno

Torneo Grande Slam

1977

1978

1979

1980

1981

1982

1983

1984

1985

1986

1987

1988

1989

1990

1991

1992

Australian Open

(-)

-

-

-

-

-

SF

-

QF

-

-

-

QF

OF

-

QF

Open di Francia

(2T)

-

-

3T

QF

-

QF

F

SF

-

1T

OF

-

-

1T

1T

Wimbledon

(SF)

1T

OF

F

V

F

V

V

QF

-

-

2T

SF

1T

OF

SF

US Open

(OF)

SF

V

V

V

SF

OF

V

F

1T

QF

2T

2T

SF

3T

OF

Tornei vinti

(0)

6

10

8

10

5

7

13

8

3

0

2

3

1

1

0

Classifica

(21)

4

3

2

1

1

1

1

2

14

10

11

4

13

28

20

Le statistiche tra parentesi sono relative al primo anno, quando era ancora dilettante.

OF = Ottavi di finale; QF = Quarti di finale; SF = Semifinale; F = Finale; V = Vittoria nel torneo; 1T-3T = 1.-3. Turno