Roger Federer
(Da Wikipedia,
l'enciclopedia libera)
Vai a: Navigazione,
cerca
|
Roger Federer
|
|

|
Dati
biografici
Nome Roger Federer
Nato 8 agosto
1981Basilea
Nazionalità Svizzera
Altezza 185 cm
Peso 80 kg
Palmarès
Roger Federer è attualmente al primo
posto del ranking mondiale ATP, e sia gli esperti sia
i suoi avversari lo considerano uno dei più forti e completi tennisti della
storia.
Federer ha vinto 12 titoli di singolare nei tornei del Grande Slam, 4 Masters, e 14
tornei ATP Masters Series.
Nel 2004
lo svizzero è diventato il primo giocatore dal 1988 a vincere tre tornei
del Grande Slam nello stesso anno (gli Open
d'Australia, il Torneo di Wimbledon e
gli Open degli Stati Uniti); ha quindi ripetuto
l'exploit una seconda e una terza volta nel 2006 e nel 2007 (unico giocatore
dell'Era Open). Nel 2007,
vincendo il suo terzo titolo agli Australian Open, è
diventato l'unico giocatore ad essersi imposto in tre diversi tornei del Grande
Slam almeno tre volte.
Federer è al primo posto della classifica ATP dal 2 febbraio
2004, e detiene il record del maggior numero di settimane consecutive in testa
al ranking mondiale. L'8 luglio 2007 Federer ha eguagliato
il primato di Björn Borg
vincendo il torneo di Wimbledon per la quinta volta
di fila (record nell’Era Open); il 9 settembre
2007 ha
invece stabilito il record per l'Era Open di quattro vittorie consecutive agli
US Open, superando Ivan Lendl e John McEnroe (tre
vittorie consecutive ciascuno). Dal 14 aprile
2008 collabora con il coach Jose Higueras, ex
numero 6 del Mondo ed ex allenatore di vincitori del Roland Garros come Jim Courier e Michael Chang.
Biografia
Roger Federer è nato a Binningen (vicino a Basilea
in Svizzera)
da padre svizzero (Robert) e madre sudafricana
(Lynette)]. È cresciuto nel paese di Münchenstein, nei dintorni di Basilea, insieme alla
sorella Diana. Federer, oltre al tedesco,
parla correttamente il francese, l'inglese,
l'italiano
e conosce un po' di svedese. Attualmente risiede a Oberwill ed è fidanzato con la ex-giocatrice di tennis
svizzera (di origine slovacca) Miroslava Vavrinec
(Mirka), ritiratasi dalle competizioni nel 2002 a causa di un
infortunio al piede. I due si sono conosciuti nel 2000 alle Olimpiadi
di Sydney.
Nell'ottobre del 2003
Federer ha lanciato
una linea di cosmetici e fragranze chiamata "RF Cosmetics"]. Nel dicembre dello stesso anno ha creato l'omonima fondazione, con
lo scopo di aiutare i bambini disagiati, principalmente in Sud Africa
(paese natale della madre). Nel gennaio del 2005 si è fatto promotore fra i tennisti di un'iniziativa per
aiutare le persone colpite dallo tsunami nell'Oceano
Indiano, organizzando delle partite di beneficenza i cui fondi sono
poi stati devoluti all'UNICEF.
Il
3 aprile
2006 è stato nominato ambasciatore
dell'UNICEF. Il 23 dicembre 2006 Federer
ha fatto il suo primo viaggio in qualità di Goodwill Ambassador dell'UNICEF, andando a far visita ai bambini
della città indiana di Tamil Nadu,
una regione completamente devastata dallo tsunami del
26 dicembre
del 2004.
In occasione della giornata mondiale per la lotta all'AIDS del primo dicembre 2007, Federer,
in qualità di ambasciatore dell'UNICEF, ha prestato la sua immagine per un video volto a
sensibilizzare sul problema della trasmissione del virus dalle madri ai
neonati .
Ha
incontrato papa Benedetto XVI a Roma nel 2006 durante il torneo di tennis Internazionali d'Italia
.
Carriera sportiva
Federer iniziò a giocare
a tennis all'età di sei anni. Nel 1990
partecipò per la prima volta a lezioni di tennis in gruppo
mentre l'anno seguente cominciò a prendere lezioni private ogni
settimana. In quel periodo praticava anche il calcio
e solo all'età di 12 anni decise di concentrarsi
unicamente al tennis. A 14 anni diventò campione svizzero assoluto e venne scelto per allenarsi nello "Swiss
National Tennis Center" ad Ecublens. Nel 1996
Roger Federer raggiunse il
circuito tennistico ITF per Juniores. Due anni dopo vinse il torneo di Wimbledon Juniors e il torneo di
fine anno Orange Bowl venendo riconosciuto come il campione dell'ITF.
Federer entrò nel
circuito dell'Association
of Tennis Professionals (ATP) nel luglio del 1998,
all'età di 17 anni, dopo avere vinto nello stesso anno l'edizione Juniores dei Championships di Wimbledon ed
avere raggiunto la finale degli US
Open, sempre Juniores. Dopo il suo esordio nel circuito professionistico
(vittoria contro Guillaume Raoux)
nel torneo di Tolosa,
arricchì la sua stagione vincendo il torneo Juniores
dell'Orange Bowl in Florida.
Nel 1999
debuttò per la Svizzera in Coppa
Davis contro l'Italia aggiudicandosi
il suo singolare d'esordio, in quattro set contro Davide
Sanguinetti. Raggiunse le semifinali nel
torneo ATP di Vienna
e si aggiudicò il torneo Challenger di Brest. Nel 2000
raggiunse le sue prime finali nel circuito ATP al torneo di Marsiglia
e in quello casalingo di Basilea. Si classificò quarto alle Olimpiadi
di Sydney, concludendo l'anno al 29° posto della classifica di singolare.
Nel 2001,
vinse il suo primo torneo a Milano (sconfiggendo Julien Boutter in finale),
arrivò in finale al torneo di Rotterdam
e di Basilea e raggiunse i quarti di finale sia all'Open
di Francia che al Torneo
di Wimbledon. Sulla strada per i quarti di
finale, Federer sconfisse Pete Sampras in cinque
set, per 7-6(7) 5-7 6-4 6-7(2) 7-5, ponendo fine alla striscia positiva
dell'americano di 31 vittorie consecutive a Wimbledon.
Tale confronto resta l'unico mai disputato tra i due giocatori in un torneo
ufficiale. Questo incontro segnalò Federer come
giocatore emergente del tennis mondiale.


Federer agli U.S. Open 2002
Nel 2002 Roger Federer raggiunse la sua
prima finale in un torneo dell'ATP
Masters Series (AMS)
nei Masters di Miami,
dove perse con Andre Agassi. Vinse però la sua seconda finale di un AMS ad Amburgo.
Parimenti vinse anche i suoi due incontri singolari di Coppa Davis contro due ex numeri uno (Marat
Safin e Yevgeny Kafelnikov).
All'Open di Francia, a Wimbledon e all'U.S. Open uscì
prematuramente forse anche a causa dell'improvvisa morte in un incidente
stradale del suo allenatore australiano Peter Carter.
Alla fine dell'anno Federer raggiunse la sesta
posizione nell'ATP Champions Race e ottenne il
diritto di partecipare per la prima volta alla Tennis
Master Cup, dove perse in semifinale da Lleyton Hewitt.
Nel 2003,
vinse quattro incontri di Coppa
Davis per la Svizzera senza perdere un set. Fu
però sconfitto nella decisiva sfida per l'accesso alla finale da Lleyton Hewitt. Inoltre,
vinse 4 tornei del circuito ATP (Marsiglia, Dubai,
Monaco e Halle) prima di partecipare a Wimbledon. Il 6
luglio 2003,
passò alla storia divenendo il primo svizzero a vincere il singolare maschile a
Wimbledon, battendo l'australiano Mark Philippoussis con il
punteggio di 7-6 (7-5), 6-2, 7-6 (7-3). L'anno si concluse con la vittoria nel
torneo di Vienna e con la sua prima affermazione al Masters
disputato a Houston
(USA) contro Andre Agassi per 6-3, 6-0,
6-4. Raggiunse inoltre la finale nel torneo Master Series
di Roma ed in quello casalingo di Gstaad, dove gli
organizzatori lo premiarono per il recente successo a Wimbledon
regalandogli una mucca da latte e portandogliela direttamente sul campo centrale del torneo; un allibito Federer battezzò l'animale di 800 chili con il nome di
"Juliette".[6]


Federer alle Olimpiadi
2004
All'inizio
del 2004
arrivò il secondo titolo in un torneo del Grande
Slam, quello dell'Australian
Open, che lo proiettò per la prima volta al comando delle
classifiche mondiali di singolare, mentre il 4
luglio dello stesso anno arrivò il secondo successo a Wimbledon, battendo l'americano Andy Roddick 4-6, 7-5, 7-6
(7-3), 6-4. Sempre nello stesso anno conquistò anche il titolo all'ultimo Slam
della stagione: gli US
Open, battendo in finale l'australiano Lleyton Hewitt 6-0, 7-6,
6-0 e diventando il primo giocatore della storia a vincere 4 finali dello Slam
su 4 disputate e il primo dal 1988
(Mats Wilander) a vincere 3
titoli dello Slam
in un anno. Anche nel 2004 Roger
Federer conquistò 11 tornei del circuito: oltre ai
tre tornei dello Slam,
Federer vinse i master series
di Indian Wells, Amburgo e
Toronto ed i tornei di Dubai, Halle,
Gstaad (primo torneo vinto in patria), Bangkok e per
la seconda volta il Masters di fine anno a Houston,
battendo in semifinale il russo Safin ed in finale
l'australiano Hewitt 6-3 6-2.


Wimbledon 2005
Nel 2005
vinse 11 titoli, di cui 4 Master Series (Amburgo,
Indian Wells Masters,
Miami
e Cincinnati),
il suo terzo titolo consecutivo a Wimbledon e gli US
Open, portando a 6 il numero di Slam
conquistati. Gli altri tornei vinti includono il torneo di Doha,
Rotterdam, Dubai, Halle,
Bangkok. Ha inoltre conquistato la semifinale sia all'Australian
Open che al Roland Garros (l'unico
titolo dello Slam
che ancora manca nel suo palmares), battuto rispettivamente da Marat
Safin e Rafael
Nadal. I 4 Master Series
conquistati nella stessa stagione costituiscono un record che il campione
svizzero condivide con Rafael Nadal (il quale ha, a
sua volta, conquistato 4 Master Series nel 2005).
Un serio infortunio alla caviglia destra occorsogli in allenamento ne ha
pregiudicato il finale di stagione impedendogli di partecipare ai Master Series di fine anno e portandolo in condizioni di forma
precarie al Masters di Shanghai, dove, comunque, lo
svizzero raggiunse la finale perdendo da David
Nalbandian in 5 set, dopo aver servito per il
titolo, con il punteggio di 6-7 6-7 6-2 6-1 7-6. La
sconfitta contro Nalbandian ha interrotto una
striscia vincente di 35 partite per l'elvetico, e gli ha impedito di eguagliare
il record di John McEnroe del 1984,
anno nel quale l'americano perse solo tre partite
nella stagione. Va segnalato come nelle 4 sconfitte stagionali di Federer, in due occasioni lo svizzero ebbe dei match points (contro Safin agli Australian Open e contro Gasquet a Montecarlo).


US Open 2006
Nel 2006
si impose nel primo torneo della stagione a Doha, per
poi aggiudicarsi l'Australian
Open, settimo titolo del Grande
Slam, battendo in finale la sorpresa cipriota Marcos Baghdatis in
quattro set 5-7 7-5 6-0 6-2. Il 19
marzo 2006
si aggiudicò nuovamente il trofeo di Indian Wells. Il 2
aprile 2006
replicò la vittoria dell'anno precedente vincendo nuovamente il torneo di Miami,
torneo ATP Master Series con il montepremi più alto
dell'anno. Con questo successo il tennista elvetico divenne il primo tennista
nella storia a realizzare per due anni di fila la difficile
"doppietta" Indian Wells-Miami.
Inoltre, il 14
maggio, il tennista elvetico arrivò per la seconda volta in finale al Torneo
ATP di Roma, dove venne battuto in un match
epico (sprecando 2 match points) da Rafael Nadal in un match durato 5 ore e concluso solo al tie-break del 5° set con il punteggio finale di 7-6 6-7 4-6
6-2 6-7 in
favore dell'iberico.
Vinse per la quarta volta il torneo di Wimbledon sempre contro Nadal
in 4 set (6-0 7-6 6-7 6-3) e conquistò il Master Series
di Toronto. A Cincinnati, contro Andy Murray, giovane
promessa del tennis britannico, perse l'ultima delle cinque partite perse in
stagione (le altre quattro sconfitte furono per mano di Nadal).
L'ultimo Slam
vinto, il nono, fu lo US
Open aggiudicatoselo il 10
settembre battendo in quattro set Andy Roddick con il
punteggio di 6-2 4-6 7-5 6-1. A
quella vittoria seguirono i successi nei tornei di Tokyo,
nel Master Series di Madrid
e, per la prima volta, nel torneo casalingo di Basilea,
dove Federer, da ragazzo, era stato raccattapalle. Il
19
novembre 2006
Federer vinse la sua Terza "Masters Cup", nella
finale, disputata a Shanghai,
contro lo statunitense
James Blake, con il
punteggio di 6-0, 6-3, 6-4.
Federer, vincendo nettamente contro Richard
Gasquet al primo turno di Wimbledon 2006
portò a 42 le sue vittorie consecutive sull'erba, maturate grazie anche alle 4
vittorie consecutive del torneo di Halle superando Bjorn Borg. Record
peraltro immediatamente migliorato con la quarta vittoria consecutiva sull'erba
di Wimbledon dove batté lo spagnolo Rafael Nadal.
L'anno per lo svizzero iniziò nel
migliore dei modi: il 28
gennaio 2007,
Federer trionfò agli Australian Open battendo in finale il cileno Fernando
Gonzalez (con il punteggio finale di 7-6, 6-4,
6-4) e realizzando un altro dei suoi tantissimi record: fu il primo giocatore
dal 1980
(dopo Bjorn Borg al Roland Garros) a vincere
un torneo del Grande
Slam senza cedere neanche un set durante l'intero cammino dal primo
turno al successo finale. Il 3
marzo del 2007,
vinse il torneo ATP di Dubai, battendo in finale, il tennista russo
Mikhail Youzhny, con il
punteggio finale di 6-4, 6-3. Tuttavia, nei due successivi tornei disputati, i Masters Series di Indian Wells e Miami,
il tennista svizzero non brillò, eliminato al 2° e al 4° turno dei rispettivi
tornei, in entrambe le occasioni, dall'ostico tennista argentino Guillermo Canas, con il
punteggio di 7-5, 6-2, e 7-6, 2-6, 7-6. Dopo la finale nel Masters
Series, giocato a Montecarlo, persa da Rafael
Nadal per 6-4 6-4, il suo altalenante stato di forma venne
confermato il 10
maggio, quando venne eliminato, agli ottavi di finale del torneo Masters Series di Roma,
dal tennista Italiano Filippo
Volandri. Dopo la sua prematura eliminazione
dal torneo di Roma, lo svizzero rese pubblica la fine del
rapporto con Tony Roche, allenatore australiano che lo assisteva, seppur
part-time, da oltre due anni.


Masters di Cincinnati 2007
Nel successivo torneo, il master series di Amburgo
sulla terra rossa, riuscì finalmente a sconfiggere in finale Rafael
Nadal con il punteggio di 2-6 6-2 6-0, ponendo
fine alla striscia di 81 vittorie consecutive sulla terra battuta da parte
dello spagnolo, e vincendo il torneo. Tuttavia, il sogno di poter vincere il
Grande Slam sfumò anche quell'anno, perché agli Open
di Francia perse, come l'anno precedente, in finale, contro Rafael
Nadal (punteggio finale: 6-3, 4-6, 6-3, 6-4)
che si aggiudicò il trofeo francese per la terza volta
consecutiva. La rivincita non tardò ad arrivare: nella finale di Wimbledon sconfisse lo spagnolo in 5 set (7-6, 4-6, 7-6,
2-6, 6-2), dopo 4 ore di match, ricco di continui capovolgimenti di fronte, il
5° Wimbledon consecutivo eguagliando il record di Wimbledon consecutivi detenuto
dallo svedese Bjorn Borg.
Nel mese di agosto raggiunse la finale del Master Series
di Montréal dove venne battuto
per la prima volta dall'astro nascente serbo Novak Djokovic per 7-6(2),
2-6, 7-6(2). Si rifece nel torneo Master series
immediatamente successivo, a Cincinnati,
dove battendo James Blake in finale per
6-1 6-4, vinse il suo 50° torneo in carriera (all'età di 26 anni e 11 giorni fu
il quinto tennista più giovane nella storia a raggiungere questo traguardo).
Tra le due tappe nord americane del Master Series, Federer si è reso protagonista di un episodio che ha
rafforzato l'idea che tra lui e Nadal ci sia soltanto
una rivalità sportiva: per viaggiare da Montreal a Cincinnati Federer ha offerto un passaggio sul volo charter,
da lui affittato per sè e lo staff, a Nadal e alla sua ragazza, che non avevano trovato posto su
di un aereo di linea.[7]


La vittoria agli US Open 2007
Il 9
settembre ha vinto gli US
Open per la quarta volta di fila, battendo in finale il serbo Novak Djokovic con il
punteggio di 7-6(4), 7-6(2), 6-4. Con questo risultato raggiunse Roy Emerson con dodici
titoli vinti, portandosi a due lunghezze dal record assoluto di Sampras, 14. Durante la cerimonia di premiazione ha
ricevuto un assegno di un milione di dollari per avere in precedenza vinto le
"U.S Open Series", il
quale, unito alla vincita della finale gli è valso un premio complessivo 2
milioni e mezzo di dollari in una sola sera. Nel finale di stagione raggiunse
la finale di Madrid, sconfitto da David
Nalbandian. Vinse per il secondo anno
consecutivo il torneo casalingo di Basilea
e di nuovo, per mano di Nalbandian, fu eliminato agli
ottavi del Master series di Parigi
Bercy.
Il riscatto avvenne al
Master di Shanghai, dove Federer, pur perdendo la
prima partita del 'round robin'
contro Fernando
Gonzalez, non perse più un set fino alla
finale, dominata 6-2 6-3 6-2 contro David
Ferrer.
Si presenta
agli Australian Open in condizioni non perfette a causa
di un'influenza allo stomaco patita nella settimana precedente l'inizio del
torneo[8]:
l'8 marzo si scoprirà che lo stato di malessere dello svizzero dipendeva da una
leggera forma di mononucleosi guarita solo verso fine febbraio.[9][10]
Nonostante le precarie condizioni fisiche approda comunque in semifinale, dove
subisce una netta sconfitta in tre set (7-5 6-3 7-6 in 2 ore e 28 minuti) dal
futuro vincitore del torneo, il serbo Novak Djokovic. Al Barclay Open di Dubai esce di
scena al primo turno per mano del britannico Andy Murray in 3 set (6-7 6-3 6-4). Al torneo Master series di Indian Wells è sconfitto
in semifinale dall'americano Mardy Fish in 2 set (6-3 6-2). Al torneo Master Series di Miami
perde da Roddick nei quarti di finale 7-6 4-6 6-3,
interrompendo una striscia di successi consecutivi nei confronti dell'americano
(11).


Federer durante un incontro con Pete Sampras
Dopo essersi
affidato alla cura tecnica di José Higueras per la
stagione sulla terra rossa, sulla stessa superficie torna al successo nel
torneo dell'Estoril,
superando in finale Nikolay Davydenko, grazie
al ritiro di quest'ultimo nel secondo set mentre Federer conduceva 7-6(5) 1-2. Per il terzo anno consecutivo
gioca la finale del torneo di Monte
Carlo e per la terza volta viene sconfitto da Rafael
Nadal, con il punteggio di 7-5 7-5. Agli Internazionali d'Italia a Roma vince due incontri ma si arrende ai quarti contro il ceco Radek Štěpánek col punteggio
di 7-6(4) 7-6(7). Al Master
Series di Amburgo, perde in finale da Rafael Nadal, col punteggio di 7-5 6-7(7) 6-3. Al Roland Garros perde
nuovamente in finale contro Nadal, col punteggio di
6-1 6-3 6-0, nonostante abbia applicato una tattica aggressiva per tutta la
durata del match. Il 15 giugno conquista il suo cinquantacinquesimo titolo in
carriera, nonché il quinto in 6 anni (5° consecutivo per lui, avendo saltato
l'edizione 2007) sull'erba di Halle, portando a 59 le
sue vittorie consecutive su questa superficie e a 25 quelle nel torneo tedesco.
Per la sesta volta consecutiva approda alla finale di Wimbledon dove viene, però, sconfitto da Rafael
Nadal in un epico incontro col punteggio di 4-6 4-6 7-6 7-6
7-9. Si interrompe così la striscia vincente sull'erba (65 vittorie) e quella
al torneo londinese (40).
Caratteristiche
tecniche
Il tennis di Roger Federer è unanimemente
considerato il punto di incontro tra il tennis classico, nel quale doti come la
sensibilità ed il tocco avevano un importante ruolo, e quello moderno
affermatosi con l'evoluzione tecnologica delle racchette. Del tennis antico Federer conserva senz'altro l'eleganza nei gesti: lo
svizzero è uno dei pochissimi tennisti a giocare di diritto ancora in posizione
classica neutral stance,
con il piede destro parallelo alla linea di fondo. L'impugnatura con cui gioca
il colpo è una eastern, non particolarmente accentuata: nel
movimento Federer impone una brusca accelerazione
all'avambraccio, ruotando il polso quando desidera
conferire effetto in top-spin alla palla e avanzando
al contempo con la spalla.
Il risultato è un colpo molto veloce, di difficile lettura
per l'avversario essendo giocato senza cambiare posizione dei piedi, non molto
carico di effetto e adatto alle superfici veloci.


Miami 2007
La spinta in avanti della spalla,
proietta naturalmente Federer verso la rete rendendo
il colpo efficace come colpo d'approccio. La versatilità tecnica di Federer gli consente notevoli variazioni con tale colpo: in
allungo spesso utilizza un rapido movimento del polso per incrociare il colpo,
risultando molto efficace nel passante contro avversari
a rete. Lo stesso fa quando la palla è particolarmente
bassa nei pressi della rete, accompagnando il movimento con un piccolo salto,
trasferendo dal basso verso l'alto l'energia del gesto. La chiusura del
movimento di diritto di Federer avviene lateralmente,
dando l'impressione, come qualcuno ha detto, che il movimento assomigli a
quello di una "grande frusta liquida".[11]
Il rovescio di Federer è un colpo meno naturale
sul quale l'elvetico ha molto lavorato, e i cui progressi sono andati di pari
passo con quelli di classifica. Anche di rovescio, giocato ad una mano, Federer gioca in accentuata neutral
stance con il piede destro che scavalca
l'allineamento del sinistro, utilizzando maggiormente il polso sia per
conferire effetto in top spin alla palla sia per
direzionare il colpo. La sua impugnatura è generalmente a metà tra una continental ed una eastern, ed il piano di rimbalzo sulla palla viene adattato dall'inclinazione del polso. Il colpo non viene giocato in avanzamento come il diritto, ed il peso del
corpo tende a poggiare prevalentemente sul piede sinistro (il posteriore). In
alternativa al rovescio in top, Federer dispone di un
efficace rovescio in back, con effetto dall'alto verso il basso. In
questo colpo lo svizzero esalta la sua sensibilità di tocco, trasformando
quella che è una scelta difensiva per tutti gli altri giocatori, in un'arma di attacco quando lo gioca basso e teso in incrociato,
difficile da ribattere specialmente per i giocatori destrorsi con rovescio a
due mani. Nel bagaglio tecnico dello svizzero c'è anche un insolito colpo di
rovescio effettuato in allungo con un colpo di polso dal basso verso l'alto,
incrociandolo stretto in top-spin, contro avversari
che scendono a rete su quel colpo. In occasione delle esibizioni giocate contro
Pete Sampras, nel novembre
2007,
il fuoriclasse americano ha elogiato questo suo particolare colpo dichiarando
"... ha questo colpetto (lett. flick) di
rovescio che non avevo mai visto prima... è qualcosa che io non avevo".[12]
Nonostante con il diritto Federer faccia molti più
punti e tenda a sbagliare di meno, c'è chi ritiene che il rovescio "sia il
suo migliore colpo".[13]
Il servizio di Federer è un colpo che si è
anch'esso evoluto nel tempo. Agli esordi Federer
serviva senza spingere in maniera accentuata con gli addominali, spingendo la
prima di servizio più piatta e risultando più attaccabile sulla seconda. Con
gli anni ha aumentato l'inarcamento della schiena
e oggi serve una seconda in kick con grande
sicurezza (Federer commette pochi doppi falli). Il
suo movimento di battuta si è avvicinato come meccanica del gesto a quello del
più grande "battitore" della storia del tennis moderno, Pete Sampras".[14]
La sua prima di servizio viaggia mediamente attorno ai 195-200 km/h,
meno veloce di quella di molti altri tennisti contemporanei. Ciò nonostante la
capacità di piazzamento rende Federer uno dei
giocatori che ricava la maggior parte dei punti dal proprio servizio.
Ad inizio carriera Federer veniva considerato un
giocatore di volo ed era posto a confronto con i grandi specialisti della rete
quali John McEnroe, Stefan Edberg e Boris
Becker. L'evoluzione del gioco di Federer ed il contestuale miglioramento dei risultati, sono
però concisi con una riduzione da parte dello svizzero degli schemi di serve
& volley. Il tennis moderno, molto più potente e giocato su
superfici più lente, con palle più pesanti, penalizza il gioco di rete, e Federer, utilitaristicamente, ha
fatto di necessità virtù. Di certo, il campione svizzero, conserva una strordinaria compostezza e coordinazione nei colpi di volo,
e spesso si esalta alla ricerca di soluzioni di tocco. In alcuni tornei (Australian Open 2007 e Master Cup
2007) sembra voler tornare, e con ottimi risultati, agli "antichi"
schemi di volo, che gli hanno permesso comunque di vincere i suoi primi tornei
dello Slam.


Servizio di Federer a Wimbledon 2007
La migliore dote del gioco di Federer consiste, però, nella straordinaria reattività e
nel colpo d'occhio che gli consentono di intuire e partire in anticipo sul
colpo dell'avversario. Come ha avuto egli stesso occasione
di affermare "...io sento, quando qualcuno sta per colpire la palla, di
sapere con che angolo e che effetto, semplicemente mi sembra di averla già
vista. E questo è un enorme vantaggio." [15]
Una statistica rende meglio l'idea di questa sua abilità: nei confronti
diretti con l'americano Andy Roddick, il più
potente battitore del circuito e recordman di ace
in diverse stagioni, Federer ha servito meno ace del suo avversario solo in due occasioni su quindici
incontri disputati. Come fu fatto notare dopo la semifinale di Wimbledon 2003 in cui Andy Roddick servì solo 4 ace, "Federer ha un
talento nella lettura del servizio di Roddick... Roddick ha realizzato solo 4 ace nell'incontro mentre ne aveva serviti 64 nei 5
match precedenti..." [16]
Il suo preparatore atletico è da 10 anni Pierre Paganini.
Nonostante in alcuni momenti delle sue esibizioni Federer
sembri pigro ed adagiarsi sul suo talento, giocando da posizioni non
tecnicamente ortodosse, adattando i colpi col polso, Paganini
descrive il suo pupillo come un atleta completo, "Un tennista non deve
essere né uno sprinter, né un maratoneta, né un tiratore di precisione, ma deve
trarre un po' da ognuna di queste categorie". [17] La caratteristica che gli consente di
avere grande resistenza sul campo risiede forse, senza che si possa agevolmente
documentare tale affermazione, nello scarso dispendio energetico che egli ha
durante il 'suo' tennis: Federer ha movimenti
essenziali, non sbuffa né emette gemiti nel colpire la palla, ed il condurre
spesso il gioco lo costringe poche volte a lunghe rincorse sulla difensiva.
I progressi degli ultimi anni sono stati anche caratteriali. Ad inizio
carriera anche Federer era solito innervosirsi e
lanciare racchette per terra. Poi, come afferma, dopo un incontro perso ad
Amburgo nel 2001 con l'argentino Franco
Squillari decise di non ripetere più tali
gesti, e le cose, a suo dire, andarono meglio.[18]
Da allora Federer ha assunto in campo un
atteggiamento calmo e sereno, fiducioso nel proprio tennis. Come ha affermato,
"...quando sono in difficoltà mi concentro sul mio gioco. In passato,
quando ero sotto col punteggio, venivo preso dalla
paura e cercavo di cambiare qualcosa nel mio gioco; oggi sono calmo ed ho
fiducia nei miei colpi". [19]
Statistiche e record
Tutti i dati principali sulla carriera di Federer
fino al 15 giugno 2008.
|
N
|
Data
|
Torneo
|
Superficie
|
Avversario in finale
|
Punteggio
|
|
1.
|
29
gennaio, 2001
|
Milano,
Italia
|
Sintetico
Indoor
|
Julien Boutter (Francia)
|
6-4 6-77
6-4
|
|
2.
|
7
gennaio, 2002
|
Sydney,
Australia
|
Cemento
|
Juan Ignacio Chela (Argentina)
|
6-3 6-3
|
|
3.
|
13
maggio, 2002
|
Amburgo,
Germania
|
Terra rossa
|
Marat
Safin (Russia)
|
6-1 6-3 6-4
|
|
4.
|
7
ottobre, 2002
|
Vienna,
Austria
|
Cemento
Indoor
|
Jiří Novák (Repubblica
Ceca)
|
6-4 6-1 3-6
6-4
|
|
5.
|
10
febbraio, 2003
|
Marsiglia,
Francia
|
Cemento
Indoor
|
Jonas Björkman (Svezia)
|
6-2 7-66
|
|
6.
|
24
febbraio, 2003
|
Dubai, Emirati
Arabi Uniti
|
Cemento
|
Jiří Novák (Repubblica
Ceca)
|
6-1 7-62
|
|
7.
|
28
aprile, 2003
|
Monaco
di Baviera, Germania
|
Terra rossa
|
Jarkko Nieminen (Finlandia)
|
6-1 6-4
|
|
8.
|
9
giugno, 2003
|
Halle, Germania
|
Erba
|
Nicolas
Kiefer (Germania)
|
6-1 6-3
|
|
9.
|
23
giugno, 2003
|
Wimbledon, Londra,
Gran
Bretagna
|
Erba
|
Mark Philippoussis (Australia)
|
7-65
6-2 7-63
|
|
10.
|
6
ottobre, 2003
|
Vienna,
Austria
|
Cemento
Indoor
|
Carlos Moya (Spagna)
|
6-3 6-3 6-3
|
|
11.
|
10
novembre, 2003
|
Tennis Masters Cup, Houston, USA
|
Cemento
|
Andre Agassi (USA)
|
6-3 6-0 6-4
|
|
12.
|
19
gennaio, 2004
|
Australian Open, Melbourne,
Australia
|
Cemento
|
Marat
Safin (Russia)
|
7-63
6-4 6-2
|
|
13.
|
1°
marzo, 2004
|
Dubai, Emirati
Arabi Uniti
|
Cemento
|
Feliciano
Lopez (Spagna)
|
4-6 6-1 6-2
|
|
14.
|
8
marzo, 2004
|
Indian Wells, USA
|
Cemento
|
Tim Henman (Regno
Unito)
|
6-3 6-3
|
|
15.
|
10
maggio, 2004
|
Amburgo,
Germania
|
Terra Rossa
|
Guillermo Coria (Argentina)
|
4-6 6-4 6-2
6-3
|
|
16.
|
7
giugno, 2004
|
Halle, Germania
|
Erba
|
Mardy Fish (USA)
|
6-0 6-3
|
|
17.
|
24
giugno, 2004
|
Wimbledon, Londra,
Gran
Bretagna
|
Erba
|
Andy Roddick (USA)
|
4-6 7-5 7-63 6-4
|
|
18.
|
5
luglio, 2004
|
Gstaad, Svizzera
|
Terra Rossa
|
Igor
Andreev (Russia)
|
6-2 6-3 5-7
6-3
|
|
19.
|
26
luglio, 2004
|
Toronto,
Canada
|
Cemento
|
Andy Roddick (USA)
|
7-5 6-3
|
|
20.
|
12
settembre, 2004
|
US Open, New York, USA
|
Cemento
|
Lleyton Hewitt (Australia)
|
6-0 7-63
6-0
|
|
21.
|
27
settembre, 2004
|
Bangkok,
Thailandia
|
Cemento
Indoor
|
Andy Roddick (USA)
|
6-4 6-0
|
|
22.
|
15
novembre, 2004
|
Tennis Masters Cup, Houston, USA
|
Cemento
|
Lleyton Hewitt (Australia)
|
6-3 6-2
|
|
23.
|
3
gennaio, 2005
|
Doha, Qatar
|
Cemento
|
Ivan
Ljubičić (Croazia)
|
6-3 6-1
|
|
24.
|
14
febbraio, 2005
|
Rotterdam,
Olanda
|
Cemento
Indoor
|
Ivan
Ljubičić (Croazia)
|
5-7 7-5 7-65
|
|
25.
|
21
febbraio, 2005
|
Dubai, Emirati
Arabi Uniti
|
Cemento
|
Ivan
Ljubičić (Croazia)
|
6-1 6-76
6-3
|
|
26.
|
7
marzo, 2005
|
Indian Wells, USA
|
Cemento
|
Lleyton Hewitt (Australia)
|
6-2 6-4 6-4
|
|
27.
|
23
marzo, 2005
|
Miami,
USA
|
Cemento
|
Rafael
Nadal (Spagna)
|
2-6 6-74
7-65 6-3 6-1
|
|
28.
|
9
maggio, 2005
|
Amburgo,
Germania
|
Terra Rossa
|
Richard Gasquet (Francia)
|
6-3 7-5 7-64
|
|
29.
|
6
giugno, 2005
|
Halle, Germania
|
Erba
|
Marat
Safin (Russia)
|
6-4 6-76
6-4
|
|
30.
|
21
giugno, 2005
|
Wimbledon, Londra,
Gran
Bretagna
|
Erba
|
Andy Roddick (USA)
|
6-2 7-62 6-4
|
|
31.
|
21
agosto, 2005
|
Cincinnati,
USA
|
Cemento
|
Andy Roddick (USA)
|
6-3 7-5
|
|
32.
|
11
settembre, 2005
|
U.S. Open, New York, USA
|
Cemento
|
Andre Agassi (USA)
|
6-3 2-6 7-61 6-1
|
|
33.
|
2
ottobre, 2005
|
Bangkok,
Thailandia
|
Cemento
Indoor
|
Andrew Murray (Regno
Unito)
|
6-3 7-5
|
|
34.
|
7
gennaio, 2006
|
Doha, Qatar
|
Cemento
|
Gaël Monfils (Francia)
|
6-3 7-65
|
|
35.
|
29
gennaio, 2006
|
Australian Open, Melbourne,
Australia
|
Cemento
|
Marcos Baghdatis (Cipro)
|
5-7 7-5 6-0 6-2
|
|
36.
|
19
marzo, 2006
|
Indian Wells, USA
|
Cemento
|
James Blake (USA)
|
7-5 6-3 6-0
|
|
37.
|
2
aprile, 2006
|
Miami,
USA
|
Cemento
|
Ivan
Ljubičić (Croazia)
|
7-65
7-64 7-66
|
|
38.
|
18
giugno, 2006
|
Halle, Germania
|
Erba
|
Tomáš Berdych (Repubblica
Ceca)
|
6-0 6-74
6-2
|
|
39.
|
9
luglio, 2006
|
Wimbledon, Londra,
Gran
Bretagna
|
Erba
|
Rafael
Nadal (Spagna)
|
6-0 7-65
6-72 6-3
|
|
40.
|
13
agosto, 2006
|
Toronto,
Canada
|
Cemento
|
Richard Gasquet (Francia)
|
2-6 6-3 6-2
|
|
41.
|
10
settembre, 2006
|
U.S. Open, New York, USA
|
Cemento
|
Andy Roddick (USA)
|
6-2 4-6 7-5 6-1
|
|
42.
|
8
ottobre, 2006
|
Tokyo,
Giappone
|
Cemento
|
Tim Henman (Regno
Unito)
|
6-3 6-3
|
|
43.
|
22
ottobre, 2006
|
Madrid,
Spagna
|
Sintetico
Indoor
|
Fernando
Gonzalez (Cile)
|
7-5 6-1 6-0
|
|
44.
|
29
ottobre, 2006
|
Basilea,
Svizzera
|
Sintetico
Indoor
|
Fernando
Gonzalez (Cile)
|
6-3 6-2 7-63
|
|
45.
|
19
novembre, 2006
|
Tennis Masters Cup, Shanghai, Cina
|
Sintetico Indoor
|
James Blake (USA)
|
6-0 6-3 6-4
|
|
46.
|
28
gennaio, 2007
|
Australian Open, Melbourne,
Australia
|
Cemento
|
Fernando
González (Cile)
|
7-62 6-4 6-4
|
|
47.
|
3
marzo, 2007
|
Dubai, Emirati
Arabi Uniti
|
Cemento
|
Mikhail Youzhny (Russia)
|
6-4 6-3
|
|
48.
|
20
maggio, 2007
|
Amburgo,
Germania
|
Terra Rossa
|
Rafael
Nadal (Spagna)
|
2-6 6-2 6-0
|
|
49.
|
8
luglio, 2007
|
Wimbledon, Londra,
Gran
Bretagna
|
Erba
|
Rafael
Nadal (Spagna)
|
7-67
4-6 7-63 2-6 6-2
|
|
50.
|
19
agosto, 2007
|
Cincinnati , USA
|
Cemento
|
James Blake (USA)
|
6-1 6-4
|
|
51.
|
9
settembre, 2007
|
U.S. Open, New York, USA
|
Cemento
|
Novak Djoković (Serbia)
|
7-64
7-62 6-4
|
|
52.
|
28
ottobre, 2007
|
Basilea,
Svizzera
|
Sintetico
Indoor
|
Jarkko Nieminen (Finlandia)
|
6-3 6-4
|
|
53.
|
18
novembre, 2007
|
Tennis Masters Cup, Shanghai, Cina
|
Sintetico Indoor
|
David
Ferrer (Spagna)
|
6-2 6-3 6-2
|
|
54.
|
20
aprile, 2008
|
Estoril,
Portogallo
|
Terra rossa
|
Nikolay Davydenko (Russia)
|
7-65
1-2 ret.
|
|
55.
|
15
giugno, 2008
|
Halle, Germania
|
Erba
|
Philipp Kohlschreiber (Germania)
|
6-3 6-4
|
|
N.
|
Data
|
Torneo
|
Superficie
|
Avversario
in finale
|
Punteggio
|
|
1.
|
13
febbraio, 2000
|
Marsiglia,
Francia
|
Sintetico
Indoor
|
Marc Rosset (Svizzera)
|
2-6, 6-3,
7-65
|
|
2.
|
29
ottobre, 2000
|
Basilea,
Svizzera
|
Sintetico
Indoor
|
Thomas Enqvist (Svezia)
|
6-2, 4-6,
7-64, 1-6, 6-1
|
|
3.
|
25
febbraio, 2001
|
Rotterdam,
Olanda
|
Cemento
Indoor
|
Nicolas
Escudé (Francia)
|
7-5, 3-6,
7-65
|
|
4.
|
28
ottobre, 2001
|
Basilea,
Svizzera
|
Sintetico
Indoor
|
Tim Henman (Regno
Unito)
|
6-3, 6-4,
6-2
|
|
5.
|
3
febbraio, 2002
|
Milano,
Italia
|
Sintetico
Indoor
|
Davide
Sanguinetti (Italia)
|
7-62,
4-6, 6-1
|
|
6.
|
31
marzo, 2002
|
Miami,
USA
|
Cemento
|
|