Vitas Gerulaitis
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Vitas Gerulaitis (Brooklyn, 26 luglio 1954 – Southampton (New York), 18 settembre 1994) è stato un tennista statunitense, che ha vinto gli Australian
Open nel 1977,
sconfiggendo in 5 set in finale l'inglese John Lloyd,
all'epoca marito della grande Chris Evert.
Nel 1977 e 1979 vince gli Internazionali
d'Italia di tennis.
Giocatore dotato di un
carattere estroverso e brillante e di un serve and
volley spettacolare ma fragile, presidiò la top ten per buona parte degli anni
'70 e nei primi anni '80, ma rimase sempre un passo indietro rispetto ai mostri
sacri della sua epoca Jimmy Connors, John McEnroe
e Bjorn Borg.
A Bjorn Borg sono legati due
episodi della vita agonistica di Vitas Gerulaitis: la spettacolare semifinale
di Wimbledon 1977, persa contro lo svedese in 5 set, e la famosa frase che
pronunciò nel 1983 alla notizia del ritiro dalle competizioni di Borg, dal
quale aveva perduto 17 volte su 17: "deve ancora
nascere chi sia in grado di battere Gerulaitis 18 volte di seguito".
Ormai ritiratosi
dall'attività, nel 1989 partecipò al Roland Garros in doppio con l'amico Jimmy
Connors. I due vennero sconfitti al primo turno in tre
set, ma diedero vita a siparietti esilaranti durante l'incontro, scherzando
sulla loro vecchiaia agonistica sin dall'inizio del match, presentandosi in
campo in stampelle.
Vitas Gerulaitis è morto nel
sonno nel
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Anno |
Torneo |
Avversario |
Punteggio |
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1979 |
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1979 |
5–7,
3–6, 3–6 |
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1980 |
4–6, 1–6, 2–6 |
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1981 |
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