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Match |
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1984
Finale Roland Garros |
Ivan Lendl
nei primi due sets venne
umiliato, deriso e quasi ridicolizzato dal tennis anticipatissimo
inventato da McEnroe, che gli rubava letteralmente
il tempo di giocare e di eseguire i suoi potenti colpi dalle ampie aperture. |
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1980 Finale Wimbledon |
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Borg b McEnroe 16 75 63 67 86 |
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Sul sei
pari al quarto si assistette quindi ad un tie-break
emozionantissimo, in cui i set-points di McEnroe si alternavano ai match-points
di Borg, in una lunga serie di bellissime giocate.
Nonostante svariate palle del match Borg perse
quindi il quarto set ma non si scompose minimamente, e
nella quinta partita diede dimostrazione di tutta la sua forza, lasciando
soltanto tre "15" a McEnroe nei propri
turni di battuta.Quell'ultimo passante incrociato
di rovescio tirato con le ginocchia incollate al suolo, McEnroe
a rete assai lontano dalla palla, e poi quell' inginocchiarsi sull'erba del Centre-court
restano tra le immagini piu' celebri di questo
sport. |
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McEnroe torvo, riflette sulla sconfitta e medita vendetta...... |
E
difatti l'anno successivo si sarebbe preso la rivincita.Dopo
aver conquistato l'ultimo punto ,accennò anche lui
ad inginocchiarsi,ma ebbe un ripensamento e si rialzò fulmineamente, forse si
rese conto che così facendo stava imitando Borg........ |
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Finali Master Gp 83-84 |
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McEnroe
b Lendl 63 64 64 Un conosciutissimo giornalista addetto ai lavori disse:"Cosi' si gioca in
paradiso"e non aveva tutti i torti: se il tennis di Supermac
non aveva raggiunto la perfezione ,ci era andato molto vicino. Non furono
certamente due partite entusiasmanti |
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Piu' che un tennista McEnroe fu
quasi un prestigiatore.Sulle prime di servizio
terrificanti di Lendl si posizionava un metro
dentro il campo assumendo la sua caratteristica posizione dondolante e come
in un' illusione cinematografica ,si inventava delle
risposte praticamente in demi-volee ,velocissime,
con fase di preparazione inesistente, semplicemente portando il piatto corde
sulla palla, utilizzando la racchetta come il prolungamento del suo braccio .
Risposte che lasciavano sovente
il malcapitato avversario immobile, allibito a guardare la palla passare,non potendo nemmeno trovare il tempo di muoversi verso di
essa. Il vincitore di quei Masters era davvero "Il Maestro":aveva impartito lezioni di tennis durante tutto il
torneo. |
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Altri match da ricordare |
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Semifinale WCT Dallas 1975 Borg b Laver 76 36 57 75 62 |
Semifinale
Masters gp 1980 Borg b Connors 64 67 63 |
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