Match

 

 

1984 Finale Roland Garros
Lendl b McEnroe  36 26 64 75 75
Mac Incanta ,Lendlvince
Oltre quattro ore di strenua lotta e di tennis  entusiasmante, per quella finale del Roland Garros dove McEnroe gioco' per 2 sets il più spettacolare tennis su terra battuta mai visto e che probabilmente mai si vedrà.E fu il match che segnò la trasformazione di Ivan Lendl da coniglio a leone.Coniglio veniva infatti definito per aver perso sino ad allora già quattro finali del Grande Slam dove era sempre dato per favorito ad eccezione del Roland Garros 1981 contro Borg.

Ivan Lendl nei primi due sets venne umiliato, deriso e quasi ridicolizzato dal tennis anticipatissimo inventato da McEnroe, che gli rubava letteralmente il tempo di giocare e di eseguire i suoi potenti colpi dalle ampie aperture.
 Ebbene, Lendl non si perse d'animo nemmeno quando si trovò a pochi punti dal baratro ,e continuò a macinare il suo tennis sperando in un calo del mancino statunitense.E l'attesa non fu vana, un percettibile calo ci fu. Un calo che consenti' ad Ivan di  giocare alla pari con McEnroe e di potersi aggiudicare gli ultimi tre tiratissimi sets, e di recitare per la prima volta la parte del leone. Quella partita fu una delle tre sconfitte di una stagione completamente dominata da McEnroe, sconfitta che rimase sicuramente la più bruciante di tutta la sua carriera.McEnroe ha appena messo fuori  una facile volee' rovescio. Ed è il primo titolo di Grande Slam conquistato da Ivan Lendl.

 

 

 

 

 

 

1980  Finale Wimbledon

Borg b McEnroe 16 75 63 67 86
Poche volte si è assistito ad un match così aperto ed equilibrato e dall'esito così incerto. Quattro ore di lotta durissima per cinque entusiasmanti sets. Vinse il favorito della vigilia, ma Supermac non gli fu certo da meno, durante la cerimonia di premiazione, l'applauso allo sconfitto eguaglio' sicuramente quello al vincitore. Questa finale oltre che per la sua bellezza, passò alla storia del tennis per quel famoso tie-break del quarto set durato venti minuti e conclusosi 18 punti a 16 a favore di McEnroe. Lo statunitense dopo essersi aggiudicato nettamente il primo set, aveva subito il ritorno dello svedese vincitore nella seconda e nella terza frazione.

 

Sul sei pari al quarto si assistette quindi ad un tie-break emozionantissimo, in cui i set-points di McEnroe si alternavano ai match-points di Borg, in una lunga serie di bellissime giocate. Nonostante svariate palle del match Borg perse quindi il quarto set    ma non si scompose minimamente, e nella quinta partita diede dimostrazione di tutta la sua forza, lasciando soltanto tre "15" a McEnroe nei propri turni di battuta.Quell'ultimo passante incrociato di rovescio tirato con le ginocchia incollate al suolo, McEnroe a rete assai lontano dalla palla, e poi quell' inginocchiarsi sull'erba del Centre-court restano tra le immagini piu' celebri di questo sport.
A 24 anni, colse a  Wimbledon una vittoria che lo colloco' nella storia del tennis e dello sport, e lo pose  ad esempio di eccezionale professionalità per le future generazioni di atleti.

McEnroe torvo, riflette sulla sconfitta e medita vendetta......

E difatti l'anno successivo si sarebbe preso la rivincita.Dopo aver conquistato l'ultimo punto ,accennò anche lui ad inginocchiarsi,ma ebbe un ripensamento e si rialzò fulmineamente, forse si rese conto che così facendo stava imitando Borg........

 

 

Finali Master Gp 83-84

McEnroe b Lendl  63 64 64
McEnroe b Lendl 75 60 64

Un conosciutissimo giornalista addetto ai lavori disse:"Cosi' si gioca in paradiso"e non aveva tutti i torti: se il tennis di Supermac non aveva raggiunto la perfezione ,ci era andato molto vicino. Non furono certamente due partite entusiasmanti dal punto di vista agonistico ,Mc Enroe se le aggiudicò entrambi con una certa facilita' con il punteggio rispettivamente di 63 64 64 e 75 60 64.Ma quei due incontri vanno certamente ricordati per il tennis statosferico ,da vero artista della racchetta mostrato da Supermac contro un tennista ,Ivan Lendl   pienamente a suo agio sul supreme-court del Madison Square Garden e che in entrambe le occasioni era giunto in finale dimostrando grande autorevolezza e ottima condizione.

 

Piu' che un tennista McEnroe fu quasi un prestigiatore.Sulle prime di servizio terrificanti di Lendl si posizionava un metro dentro il campo assumendo la sua caratteristica posizione dondolante e come in un' illusione cinematografica ,si inventava delle risposte praticamente in demi-volee ,velocissime, con fase di preparazione inesistente, semplicemente portando il piatto corde sulla palla, utilizzando la racchetta come il prolungamento del suo braccio .

Risposte che lasciavano sovente il malcapitato avversario immobile, allibito a guardare la palla passare,non potendo nemmeno trovare il tempo di muoversi verso di essa.

Il vincitore di quei Masters era davvero "Il Maestro":aveva impartito lezioni di tennis durante tutto il torneo.

 

 

Altri match da ricordare

Semifinale WCT Dallas 1975 Borg b Laver 76 36 57 75 62
Finale Wimbledon 1975 Ashe b Connors 61 61 57 64                      
Semifinale Wimbledon 1977 Borg b Gerulaitis 64 36 63 36 86
Finale coppa Davis 1977 Alexander b Panatta 64 46 26 86 119
4° turno us open 1978 Connors b Panatta 46 64 61 16 75
Finale Roma 1978 Borg b Panatta 16 63 61 46 63
 

Semifinale Masters gp 1980 Borg b Connors 64 67 63
Finale us open 1980 McEnroe b Borg 76 61 67 57 64
Finale Wimbledon 1982 Connors b McEnroe 36 63 67 76 64
Finale WCT Dallas 1983 McEnroe b Lendl 62 46 63 67 76
Finale Us Open 1988 Wilander b Lendl 64 46 63 57 64