Adriano Panatta
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Dati biografici
Nome Adriano Panatta
Nazionalità Italiana
Ranking 4° (miglior classifica il 24 aprile 1976)
Palmarès
Anno 1976 Roland Garros singolare
La carriera di tennista
La sua carriera
è stata costellata da splendide vittorie intervallate da periodi di
appannamento, dovuti secondo alcuni a un fisico non all'altezza del suo talento
e ad una certa incostanza nell'allenamento. Oltre che per i successi a livello
individuale, è tuttora ricordato per essere stato il giocatore di punta della
squadra nazionale che vinse la Coppa Davis nel 1976
(unica vinta dall'Italia).
Vissuto sin da piccolo a stretto contatto con il mondo del tennis grazie al padre (custode del "Tennis Club Parioli", circolo tennistico romano), sale alla ribalta nel 1970 vincendo i Campionati Italiani Assoluti di Tennis; nell'occasione supera a sorpresa Nicola Pietrangeli
, il giocatore più titolato nella storia del tennis italiano. L'anno successivo dimostra di non essere stato un fuoco di paglia, ripetendo lo stesso exploit. Nei primi anni di attività Panatta vince importanti tornei internazionali a Bournemouth nel 1973, Firenze nel 1974, Kitzbühel e Stoccolma nel 1975.Il culmine lo
raggiunge nel 1976, quando vince gli Internazionali
d'Italia (sconfiggendo in finale Guillermo Vilas con il punteggio di 2-6, 7-6,
6-2, 7-6, dopo aver liquidato Borg nei quarti) e
quindi si aggiudica a poche settimane di distanza il Roland Garros, battendo in finale Harold
Solomon per 6-1, 6-4, 4-6, 7-6 (dopo aver salvato un match point
nell'incontro di primo turno contro il cecoslovacco Pavel Hutka).
Alla fine dell'anno, con la squadra nazionale capitanata da Pietrangeli (non
giocatore) e composta da Corrado Barazzutti,
Paolo Bertolucci e Tonino Zugarelli, conquista la Coppa Davis in Cile.
In quell'anno raggiunge il 4° posto nel ranking mondiale, suo miglior
piazzamento in carriera.
Nel 1977
vince il torneo World Championship Tennis di Houston, dove batte Jimmy Connors e Vitas Gerulaitis. Nel 1978 un'altra importante
vittoria, al torneo di Tokyo. Il suo ultimo successo
in carriera è del 1980, al torneo di Firenze.
È stato l'unico
tennista a sconfiggere Bjorn Borg agli Open di
Francia; exploit compiuto per ben due volte: nell'edizione del 1973,
negli ottavi di finale (7-6, 2-6, 7-5, 7-6), e nell'edizione del 1976,
poi vinta, nei quarti di finale (6-3, 6-3, 2-6, 7-6).
Dopo la vittoria del 1976, Panatta aiuta l'Italia a raggiungere
la finale della Coppa Davis in altre
tre occasioni (1977, 1979 e 1980).
La squadra italiana è però sconfitta dall'Australia nel 1977, dagli Stati Uniti
nel 1979, e dalla Cecoslovacchia nel
1980.
Nonostante il
gioco d'attacco e le notevoli qualità tecniche, Panatta non si trovò mai
completamente a suo agio sulle superfici veloci. Sui campi in erba la sua unica
performance di rilievo avvenne nel 1979 quando raggiunse i quarti di finale a Wimbledon,
dove fu sconfitto dall'americano Pat Dupre
in 5 set (3-6, 6-4, 6-7, 6-4, 6-3).
Dopo
la carriera di tennista
Rimasto nel
mondo del tennis anche dopo aver abbandonato le competizioni (nel 1983), ha
ricoperto la carica di capitano non giocatore della squadra nazionale, con
alterni risultati. È comunque grazie a lui e giocatori quali Omar Camporese e Paolo Cané che l'Italia tennistica si è salvata
più volte dalla retrocessione nelle serie inferiori della Coppa Davis.
Abbandonato il tennis, si è dedicato alla motonautica, altra sua grande passione sportiva.
Attualmente è
Assessore allo sport e grandi eventi della provincia di Roma. Una curiosità: Panatta
all'inizio degli anni settanta è stato fidanzato con la cantante Loredana Bertè, allora ballerina e attrice di
teatro, e fu proprio lui a presentarla a Bjorn Borg, con il quale la Bertè si sposò molti
anni dopo.
Vittorie
nel Grande Slam
|
6-1,
6-4, 4-6, 7-6 |
Posizioni
nella classifica ATP
di fine anno
1973:
14°
1974:
34°
1975:
14°
1976:
7°
1977:
23°
1978:
23°
1979:
29°
1980:
34°
1981:
39°
1982:
174°